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La Nazione (2753)

PROMOZIONE LA PUNTATA DEI GIORNI SCORSI SU MTV È STATA GIRATA DAL CELEBRE CHEF A FANTISCRITTI
ANTONINO Cannavacciuolo stregato dalla nostre cave di marmo. È andato in onda lunedì sera su Mtv, il programma «Cucine da incubo», il format che si prefigge di far risorgere i ristoranti dal loro stato di crisi grazie all’arrivo dello chef stellato, il quale rivoluzionerà il servizio di ristorazione fino a farlo diventare di alto livello. Nella puntata di due giorni fa, (registrata nel 2015), il temuto chef già protagonista di «Masterchef», altro format, questa volta talent, dedicato alla cucina, ha visitato il ristorante «L’antica Toscana» di Capannori, a Lucca. Lo chef ha assaggiato i piatti presentati dallo staff del ristorante e successivamente ha pensato bene di ridare un senso a un esercizio commerciale con potenzialità, ma sfruttato poco dagli attuali proprietari, all ricerca del ‘miracolo’.

Il marmo bianco protagonista in "Cucine da incubo" Cannavacciuolo stregato dai nostri bacini
DOPO aver osservato il servizio serale dello staff, lo chef ha deciso, la mattina dopo, di accompagnare la squadra di cuochi e camerieri nell’affascinante scenario delle cave di Carrara. Un viaggio di poco più di un’ora che nemmeno le ‘vittime’ della sua rivoluzione avevano in mente. «Non so davvero dove stiamo andando, c’era il mare da una parte e adesso ci ritroviamo subito in montagna» ha detto uno di loro. La motivazione della loro visita all’interno di una cava dei nostri bacini marmiferi era chiara. Su un bianco blocco di marmo c’erano delle scritte che rappresentavano il presente e che la squadra ha dovuto cancellare armate di pazienza e scalpello. «Un luogo magico» ha detto Vincenzo, chef del ristorante nel guardarsi intorno. Lucca, città di arte e di grandi panorami, ha ceduto lo scettro alla nostra città e soprattutto allo spettacolo che le nostre cave hanno da presentare al turista che si avventura al monte. Un bene che troppo spesso non sappiamo valutare.

di ALFREDO MARCHETTI
«NON HO cambiali da pagare a Andrea Rigoni o altri politici, io sono libero». Andrea Zanetti, candidato a sindaco per il Pd entra a gamba tesa sul polverone che si è alzato in questi mesi sulla sua candidatura e su quella parte del partito di via Groppini che avrebbe preferito al suo posto Andrea Vannucci. Zanetti, tuttavia, promette: «Questa è l’ultima volta che ne parlo, perché la mia campagna sarà da ora in poi proiettata verso la sobrietà e il lavoro». Si presenta bene Zanetti ieri mattina all’Autorità portuale, alla conferenza indetta per fare il punto sul programma elettorale che verrà illustrato subito dopo Pasqua. Con lui al tavolo la coalizione, Repubblicani e Partito socialista, Alternativa per Carrara. «La mia – prosegue – non è una necessità di tenere in piedi un sistema di potere che ha influito sulle scelte della provincia: 5 anni fa sono uscito senza Tfr, ovvero senza incarichi in politica: chi dice il contrario mente. Ho pagato consapevolmente la mia scelta, ma sono stato convinto delle mie decisioni. Sono stanco che le diatribe per il congresso ricadano su una campagna elettorale cittadina. Sono libero, ho un progetto cittadino per uscire da questo pantano durato anni, basta queste lacerazioni interne».
ZANETTI ha parlato, durante il suo intervento dei progetti messi in campo questi giorni per il programma elettorale: «Siamo alla fase 1: un centinaio di persone, tra cui anche disoccupati e liberi professionisti, stanno dialogando sui diversi temi. Turismo, welfare e benessere, cultura: quest’ultima mi sta a cuore perché penso che essa possa dare profitto per la nostra città. E non solo perché vengo da questo settore, ma perché ci credo. Marmo: dobbiamo promuovere la parola ‘responsabilità’: bisogna uscire dalla logica del contenzioso e quello che gli industriali devono pagare in termini di tasse deve essere raggiunto. Sono convinto che anche loro non apprezzino quando li bollano come ‘rapinatori’ o ‘ladri’: molti di loro sono persone serie». La seconda fase avverrà dopo Pasqua, con la presentazione delle liste e l’apertura dei tavoli con i quartieri. Sabato la presentazione del comitato per il candidato in via Roma 1 alle 11: «Voliamo alti, ci sarà modo poi per rivedere i nostri progetti, dobbiamo lottare per rigenerare questa comunità».

Ritorna il gusto di CIBART


L’ACCADEMIA di Belle Arti di Carrara sarà aperta al pubblico il 17 aprile, Lunedì dell’Angelo, per consentire la visita a Palazzo del Principe e al suo patrimonio. Saranno due le visite guidate che verranno organizzate, dalle 18 alle 19 e dalle 19 alle 20 per gruppi di massimo 30 persone. Coloro che fossero interessati, devono mettersi in contatto con il centralino dell’Accademia al numero 0585 71658 per prenotare la visita.

LA SEZIONE di Massa-Montignoso di Italia Nostra invita soci e simpatizzanti ad una gita di due giorni, 29 e 30 aprile, alla Basilica di Aquileia ed al Canale dei Buranelli a Treviso. Info: 339 1593507 o 377 2742224.

ACCADEMIA motore di sviluppo, anzi, di Rinascita del centro. Ne sono sicuri dall’associazione presieduta dal candidato a sindaco Gianenrico Spediacci che alla Camera di commercio ha tenuto un convegno sul futuro dell’istituto di Palazzo del Principe. «Metteremo l’Accademia al primo posto del nostro programma elettorale - ha detto lo stesso Spediacci che ha coordinato il convegno -. L’Accademia ha rilevanza su tutti i comparti produttivi : da quello immobiliare, per la possibile realizzazione di un «albergo diffuso», a quello commerciale, turistico e artigianale.Tra gli ospiti sono intervenuti anche il presidente dell’Accademia Giancarlo Casani che ha posto l’accento sulle attività intraprese in Italia e all’estero per poter offrire un’offerta formativa in una struttura unica al mondo. Fiorella Fambrini, attuale vicesindaco, ha invece chiarito come gli 800 studenti attualmente iscritti possano - a suo avviso -essere una importante risorsa per la città, a condizione che vengano implementati gli spazi per le attività tecniche e si operi sugli appartamenti sfitti.

LISTA TRUMP GIANNI MUSETTI ANNUNCIA UN ESPOSTO ALLA PROCURA DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE DI GIOVEDÌ
«DENUNCIAMO chi vota a favore o si astiene in Consiglio per la fusione tra Progetto Carrara e Amia». A parlare è Gianni Musetti della lista Trump. «Giovedì andrà in consiglio la delibera per l’avvio delle procedure di fusione fra Progetto Carrara ed Amia, con il passaggio dei servizi e del piano della sosta alla municipalizzata Amia. Avvisiamo fin da subito – spiega - che denunceremo alla Procura i consiglieri che voteranno a favore o si asterranno su questa delibera in quanto in essa sono contenuti gravi azioni che produrrebbero una ulteriore danno erariale al Comune, attraverso diseconomie evidenti e inconfutabili alla sua municipalizzata di riferimento, ossia l’Amia. Ma veniamo ai particolari: la Progetto ha 24 dipendenti in attività, dove solo 10 sono ausiliari della sosta, i restanti 14 sono invece ripartiti in 2 blocchi, fra cui uno assunto senza concorso ma nominato comunque responsabile di se stesso e del collega, due ragazze al front office, e ben 10 tecnici. Questi tecnici erano stati assunti al tempo come professionisti al servizio dell’azienda con il compito di seguire i lavori della strada dei Marmi, già al tempo inutili visto che il Comune poteva svolgere la mansione di stazione appaltante con i propri tecnici interni dell’ufficio lavori pubblici. Ad oggi che la strada dei Marmi è stata completata da ben 5 anni, perché l’Amia dovrebbe caricarsi di questi dipendenti che non hanno alcuna mansione specifica se non quella di riceve uno stipendio senza dover lavorare? Se creare la Progetto e mantenere i suoi dipendenti fino ad oggi, poteva essere una decisione politica scellerata, trasferire i suoi dipendenti senza nessun concorso all’Amia a senza una mansione motivata, diventa un evidente danno erariale e una forzatura perseguibile dalla Procura e dalla Corte dei conti. E non stiamo parlando di spiccioli, parliamo di una cifra enorme. I dipendenti della Progetto costano circa un milione di euro l’anno, e considerando che solo 10 di loro hanno una sorta di produttività dovuta al piano della sosta, gli altri 14 cosa faranno in Amia?».

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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