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La Nazione (5918)

I profumi del marmo a Milano

DA DOMANI al 3 aprile «I profumi del marmo» parteciperanno ad Esxence, il salone milanese dedicato alla profumeria d’arte che si svolgerà a «The Mall Milano», a Porta Nuova. Un grande risultato per l’azienda carrarese che ha superato la selezione di una giuria tecnica di esperti.

UNO STUDENTE innamorato del nostro marmo. Gao Xinguan, 24 anni, è uno studente della scuola del marmo. Quando non lavora come barista è un artista a tutto tondo. Sul suo profilo facebook, oltre ad alcune foto del suo attuale posto di lavoro, il ristorante sushi bar di via Apuana, il ‘Panda’, esercizio commerciale aperto assieme all’ex consigliere comunale de La Destra Gianni Musetti, anche alcuni scatti mentre lavora il marmo. Una passione che l’ha portato a spostarsi dalla grande cina alla città del marmo. Un ragazzo che si è pienamente integrato nel tessuto sociale del nostro territorio: Gao, o per tutti gli amici italiani semplicemente Massimo, ha una casa in affitto dove vive da solo. Provvidenziale quindi ieri mattina la decisione di Musetti di tenerlo sotto controllo a casa sua, viste le condizioni in cui versava il giovane cinese. Il giovane ha da subito stretto amicizie con i carrarini: il suo carattere gioviale, ironico, gli hanno permesso di superare velocemente gli ovvi ostacoli tra le due culture, cinese e italiana. Un ragazzo desideroso di conoscere la nostra materia più preziosa, il marmo, anche facendo sacrifici: oltre allo studio, c’è nella sua vita anche il lavoro, il ristorante aperto con l’ex consigliere comunale, che da subito ha riscosso successo di critiche.

MENTRE i carabinieri rilasciavano il presunto investitore, nella notte il barista cinese ferito veniva colpito da un malore rendendosi necessario il secondo ricovero, nel giro di poche ore, al nuovo ospedale unico di Massa. Malgrado il volto tumefatto e quasi irriconocibile del titolare del Sushi bar di via Apuana, i medici del pronto soccorso non avevano ritenuto di doverlo sottoporre all’esame della Tac e neppure trattenerlo in osservazione oppiure ricoverarlo. Anzi, verso le 5,30 lo avevano anche dimesso. Però una volta tornato a casa e ospitato da Gianni Musetti, ex consigliere comunale della Destra, il cinese Gao Xinguan, è svenuto. Ha avvertito forti dolori alla testa e quindi Musetti lo ha riaccompagnato al Noe dove finalmente nella mattinata di ieri è stato sottoposto all’esame della Tac che avrebbe rilevato, come ha riferito il suo socio Gianni Musetti, una frattura dell’orbita facciale oltre a lesioni addominali e agli arti inferiori. Resta da capire il motivo per cui era stato dimesso poche ore dopo l’investimento senza neppure un esame specialistico. Il barista è stato anche sottoposto ad una accurata visita oculistica. Sul fronte delle indagini i carabinieri, al momento, non avrebbero assunto alcun provvedimento nei confronti del cliente, un 44enne di Carrara che si sarebbe anche allontanato dal luogo dell’incidene senza prestare soccorso al cinese. La notte scorsa il titolare del bar era stato dimesso con una prognosi di 21 giorni, lesioni che sono perseguibili d’ufficio. Ma alla luce dei nuovo esami radiografici, i giorni di malattia sono destinati ad aumentare. I carabinieri prima di procedere ad eventuali denunce vogliono ricostruire la dinamica dei fatti nei dettagli anche attraverso le testimonianze di altri clienti che si trovavano al bar.
La lite sarebbe scoppiata per un conto in sospeso lasciato nei giorni scorsi dal cliente che l’altra sera sarebbero tornato al bar per saldarlo solo in parte. Il conto totale sarebbe stato di 180 euro ma l’avventore voleva solo pagare una sessantina di euro, vale a dire le consumazioni personali. Però, pare, che avesse offerto da bere a tutti facendo salire il prezzo.
Guido Baccicalupi
Alfredo Marchetti

Romeo e Vaughn al CAP Carrara

Prosegue fino al 17 aprile al Centro Arti Plastiche di Carrara, con Hafnia Foundation, la mostra «La memoria della forma» con opere di Jorge Romeo e Stevens Vaughn.

DAL MONDO del marmo, la solidarietà a chi soffre. Le cooperative Canalgrande, Gioia e Lorano, che operano sopra Carrara si sono rese protagoniste di un gesto di solidarietà a favore del Centro «Santa Maria alla Pineta» della Fondazione Don Carlo Gnocchi a Marina di Massa. Le tre cooperative hanno donato alla Fondazione due apparecchiature per la terapia fisica: la Tecar e uno strumento di Pressoterapia. Non basta. Si sono occupate anche della ripavimentazione dei viali interni del Centro: un’opera necessaria per agevolare gli spostamenti dei pazienti e dei loro famigliari. La consegna delle apparecchiature si è svolta il 22 marzo. Quel giorno a Marina erano presenti rappresentanti delle cooperative e della Fondazione Don Gnocchi: Anselmo ed Ercole Ricci della cooperativa Gioia, Giulio Pegollo della Canalgrande, Carlo Piccioli della Lorano. Il direttore dei centri toscani e ligure della Fondazione, Francesco Converti, ha ringraziato tutti: «A nome della Don Gnocchi, ringrazio le imprese che si sono rese promotrici di questo segno di solidarietà. Le cooperative Canalgrande, Gioia e Lorano sono realtà da anni radicate nel territorio apuano e impegnate nel sociale. Lo stesso si può dire della Fondazione Don Gnocchi a Massa, che da oltre 65 anni opera per rispondere alla domanda di salute della popolazione locale. Siamo orgogliosi di questa fiducia e garantisco il nostro massimo impegno per mettere a frutto, a vantaggio delle persone più sofferenti, quanto ci è stato messo a disposizione». Grazie alle tre cooperative di Carrara, gli strumenti saranno a disposizione dei pazienti del Centro di Marina di Massa.

 

Ridare certezze al settore edilizio

I COMUNI GLI ASSESSORI AL BILANCIO RUTILI (MASSA) E ANDREAZZOLI (CARRARA)
«I DATI mostrano che la strada scelta dalle amministrazioni locali è quella giusta: ripresa del turismo, apertura di nuove attività per un territorio che torna ad essere attrattivo grazie agli sforzi compiuti ed ai molti cantieri finalmente ultimati». C’è soddisfazione nell’ analisi dell’assessore al bilancio del Comune di Massa Giovanni Rutili sui dati economici locali. «La partita decisiva però è rappresentata per Massa sicuramente dalla conclusione dell’ iter del regolamento urbanistico che restituirà certezze al comparto edilizio, dove le piccole imprese artigiane hanno registrato una fase storica di difficoltà. Le evidenze del rapporto non lasciano dubbi: la politica deve concentrarsi nella risoluzione dei problemi perché il territorio ha bisogno di risposte in tempi brevi». Dall’altra parte della Foce l’assessore al bilancio del Comune di Carrara Giuseppina Andreazzoli spiega. «I dati portano a dire che la definizione ormai classica di andamento con luci ed ombre può essere sostituita dalla preoccupazione per alcune evidenze. La prima è quella relativa all’occupazione sia per numero che per qualità degli occupati: le nuove assunzioni non hanno compensato il numero di uscite mentre resta modesto il numero dei laureati assunti, a testimoniare una condizione insufficiente di investimenti nella qualità professionale e di competitività aziendale. Se fra le poche luci possiamo inserire il comparto del marmo, continua ad essere in forte sofferenza quello delle costruzioni, a testimonianza di scelte ponderate delle famiglie e delle imprese che devono fare i conti non solo con la fase recessiva ma anche con la mancanza di prospettive. Su questo scenario può avere influenza decisiva la sottoscrizione di quell’accordo di Programma per l’area di Massa-Carrara che dovrebbe consentire l’avvio di un processo di riconversione e riqualificazione industriale, previsto dalla legge per le zone di crisi industriale complessa a rilevanza nazionale. È qui che, al netto degli impegni e dei propositi, oltre che in considerazione dei ‘numeri’ si gioca il futuro del territorio».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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