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La Nazione (3100)

PROSEGUE fino al 2 luglio, a Palazzo Ducale a Massa, la mostra degli artisti Urs Lüthi e Arnold Mario Dall’O promossa dal Comune con la direzione artistica di Mauro Daniele Lucchesi dell’Associazione Quattro Coronati e la collaborazione della Galleria Alessandro Casciaro di Bolzano. La mostra è aperta da martedì a domenica dalle 17 alle 20.


UNA SETTIMANA ricca di business, cultura e divertimento: fino al 18 giugno c’è White Carrara downtown. Il centro è esploso con gli appuntamenti del nuovo evento ideato da Immche mette a sistema cultura e business grazie all’idea della “Fiera diffusa”. Sculture, mostre e musica per animare un centro storico dove il marmo diventa cultura. Dopo un fine setttimana con il botto con il centro storico affollato di visitatori, gli apppuntamenti proseguono stasera alle 21Zanin on Tour in concerto, al Garibaldi. Martedì con l’evento di Verbus Editrice, Iqd Magazine e Franchi Umberto Marmi per portare la cultura e l’arte vicino al mondo delle aziende e della produzione: alle 18,30 nello show room dell’azienda si terrà la presentazione del libro di Beniamino Servino “Vacua Forma” alla presenza dell’architetto casertano. Sempre martedì alle 21 si ride con la comicità toscana e Zelig Lab on the Road Live, al Garibaldi (con Renato De Rosa, Stefano Bellani, Silvia Lepri e Ultimi della Fila, ingresso gratuito). Giovedì sempre al Garibaldi lo spettacolo di illusionismo Magia oltre le barriere, col mago Erix Logan, Sara Maya e Nicola Codega, primo uomo a volare in sedia a rotelle (dalle 21 ingresso gratuito). Venerdì arriva il fisarmonicista italo-francese Richard Galliano a pagamento al Garibaldi alle 21.
Sabato alle 21 concerto di Giovanni Allevi nel suggestivo scenario della Cava Lazzareschi al Tarnone. Per quanto riguarda le istallazioni in centro opere d’arte contemporanea sono state collocate lungo Corso Rosselli, ribattezzato per l’occasione “La via della scultura” e altre, in stile classico, in Piazza Alberica, in Piazza D’Armi e nel cortile della Biblioteca, dove è stata allestita la mostra “La Luce del Marmo”, anche grazie alla collaborazione degli sponsor tecnici Targetti Sankey, MTStone e DS Trading. Divertimento anche per i bambini, grazie all’ allestimento in Piazza D’Armi di un labirinto in marmo e alla possibilità di leggere fumetti incisi su grandi lastre di marmo. Numerose le mostre: al Cap videoinstallazioni e I profumi delle anime del Marmo del fotografo Stefano Lanzardo; a Palazzo Cucchiari personale di Luca Pignatelli; a Palazzo Binelli “I percorsi del Marmo” di Paula Elias, e la mostra dedicata a Carlo e Nello Rosselli. Alla Galleria Daliano Ribani il vernissage Salvador Dalì; alla galleria di Paolo Bertolozzi opere di Franca Pisani; alla Galleria Duomo Equilibrio di Matteo Zeni; alla Bottega d’arte Lattanzi esposte raccolte familiari di antiquariato. Inoltre, il 16 e 17 giugno da Foto Michelino la mostra dell’archivio dello storico fotografo con lettura di poesie in dialetto. Aperto anche il Museo del Marmo.
Sempre sul fronte artistico, continuano nel prossimo week end le camminate culturali, a cura dell’Associazione Culturale La Formica, “A spasso con l’arte”. Fino al 15 giugno davanti all’Accademia «Scultura en plein Air». Per informazioni gli infopoint in Piazza Alberica e in Piazza D’Armi e la web app per avere a portata di mano la mappa e le indicazioni di tutti gli eventi.


ALL’INDOMANI della manifestazione anti-dciscarica, con la quale i comitati, gli ambientalisti e i politici di opposizione hanno chiesto la chiusura del sito, interviene il gestore della discsrica stessa, parlando di «disinformazione legata all’attività di Programma Ambiente Apuane: si è letto in alcuni articoli di stampa – scrive la società – che certi disagi sulla strada Aurelia sarebbero stati causati dalla presenza della discarica. In realtà, se non vi fosse la presenza di un’attività, la Rupe della Cervia sarebbe completamente abbandonata a se stessa, col rischio di crolli e con un pericolo maggiore per l’Aurelia, così come la vicina Torre Medicea, le cui uniche cure arrivano dal lavoro dei Vigili del Fuoco».
«INOLTRE, visti i continui comunicati stampa e il fiorire di post sui social network, il Consiglio di Amministrazione di Programma Ambiente Apuane – prosegue la società – si vede costretto a considerazioni di carattere politico. Poiché si tratta dell’unica spiegazione plausibile ad un simile atteggiamento. C’è infatti un apriorismo in talune dichiarazioni, una totale mancanza di interesse nei confronti dei dati reali presentati da Arpat – prima ancora che da Programma Ambiente Apuane – che può essere solo frutto di una precisa volontà speculativa, volendo escludere fino in fondo stoltezza e ignoranza. Ripetiamo, pertanto, una volta per tutte che i valori di amianto in fibre libere, rilevate da Arpat con tecnica “Sam”, risultano inferiori di 10 volte rispetto ai limiti indicati dall’Oms sull’esposizione per l’intera vita della popolazione, inferiori di 1.000 volte del valore limite previsto per l’esposizione dei lavoratori alle fibre di amianto, inferiori di 500 volte il limite previsto come soglia di allarme nelle aree circostanti i cantieri di bonifica, inferiori di 20 volte il limite da non superare per la restituibilità dei cantieri di bonifica di amianto. Inoltre – aggiunge la società – la presenza di triclorometano (cloroformio) non può essere attribuita all’attività della discarica, perché questo contaminante è presente in falda già a monte della discarica, come da rilevazioni Arpat. Infine, sul fronte della documentazione burocratica, l’attività di P.a.a. è perfettamente regolamentata».
«ALLA LUCE delle ripetute aperture della struttura, rivolte al dialogo e alla trasparenza nei confronti del territorio, un atteggiamento a senso unico e teso a sobillare falsi allarmismi non può che nascondere interessi di bottega che nulla hanno a che vedere con la realtà dei fatti: dimostrati dai dati qui ripetuti per l’ennesima volta».


«Caro Rambelli, mandami a Capri (...) una bella fotografia del monumento. Ti manderò subito il mio giudizio. Tuo FT Marinetti», si legge in una lettera del 1927, su carta intestata a caratteri cubitali ‘Movimento Futurista diretto da F.T.Marinetti’, il motto ‘marciare non marcire’, e una rappresentazione grafica astratta titolata ‘il pugno di Boccioni’ a firma di Balla. Domenico Rambelli, che aveva appena inaugurato il monumento ai Caduti di Viareggio e si apprestava ad ultimare quello di Brisighella, futurista non era mai stato. Che fosse uno scultore di razza si poteva però capire fin dai primi lavori, tra accenti simbolisti e concessioni veriste. Una progressiva ricerca di sintesi ne scandì i passi verso la maturità, accompagnata dagli apprezzamenti del futurista Balilla Pratella, di Carrà e Sironi. Certo, la ‘damnatio memoriae’ calata nel dopoguerra su di lui come su altri di fede fascista - Rambelli ebbe salva la vita grazie al ‘rosso’ Aldo Borgonzoni - ha decisamente nociuto al pieno riconoscimento della sua statura di scultore tra i maggiori del nostro primo ‘900. Lo hanno ricordato le città di Lugo, Brisighella e Faenza, per le quali Rambelli ha eseguito rispettivamente il monumento a Francesco Baracca, il ‘Fante che dorme’ e l’ ‘Alfredo Oriani’. «Lugo riaccende i riflettori sul monumento più singolare e straordinario del ventennio», ha scritto Orsola Ghetti Baldi, la maggiore studiosa dell’artista. Un capolavoro per «la concisione dello stile, la sobrietà plastica dei blocchi (l’ala, l’aviatore)» che nella piazza assume un’ “aura metafisica” quasi dechirichiana. Interessante è anche la storia del monumento all’asso dell’aviazione caduto sul Montello nel giugno del 1918.
Un progetto promosso con un comitato d’onore presieduto da Emanuele Filiberto, con Gabriele d’Annunzio e Margherita Sarfatti.
Fu lei a indicare Rambelli come esecutore.
c. s.

«I VOUCHER per l’internazionalizzazione delle imprese», l’incontro di martedì alle 15 alla Camera di Commercio, organizzato dall’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili provinciali. Interventi: Emanuele Giorgi, presidente dell’Ordine, Dino Sodini della Camera di commcerio, Paola Tongiani, Chiara Riccitelli, Valter Bandoni, Pietro Petrucci, Andrea Ambra.

«WHITE Downtown» lancia la web app gratuita che informa su eventi e itinerari tutti da scoprire. Al fine di guidare i visitatori e permettere loro di visitare il maggior numero di eventi possibile nasce, dallo sforzo congiunto di Cyberfreak creative studio e Carrarafiere, la web app consultabile da tutti semplicemente collegandosi tramite smartphone o web a: whitecd.carraramarmotec.com. Questa applicazione web soddisfa le esigenze di connettività della contemporaneità riducendo se non eliminando la necessità di mappe cartacee e evitando l’obbligo di scaricare una app sul proprio cellulare. Grazie all’innovativa tecnica di geo-localizzazione, basata sulle Api di Google maps, la web app infatti permette di conoscere gli eventi, gli itinerari turistici, le installazioni artistiche posizionate appositamente in occasione di «White downtown» e i punti di interesse più vicini, tutto a distanza di un click. «La nuova App di Marmotec è non solo un nuovo modo di vivere la città durante l’evento
ma anche uno strumento fondamentale per rimanere sempre aggiornati su tutte le iniziative sul territorio – afferma Luca Figari, direttore Imm Carrarafiere –. E’ l’ulteriore iniziativa di Imm per rendere accattivante e ancor più agevole la visita a Carrara e alle sue eccellenze e per valorizzare al massimo le opportunità offerte dalla città, dal punto di vista enogastronomico, turistico, ludico e espositivo. Le aziende che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento sono presenti nella web app con un loro spazio dedicato nel quale si presentano ai visitatori business».

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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