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La Nazione (3100)

Eventi, spettacoli, concerti e tante iniziative per la kermesse
LUCI e musica travolgono la città per l’opening di «White downtown». Si è svolta ieri sera in piazza Alberica, la cerimonia di apertura della kermesse dedicata al marmo che animerà la città fino al 18 giugno. A partire dalle 21 un connubio di musica e luci ha illuminato la piazza principale del centro cittadino. La performance «Il marmo che suona» ha visti impegnati i due artisti Chicco Chiari, ideatore della scultura suonante S’Tone, e Mario Fruendi, con la scultura in marmo bianco «Nascita del suono». Le due opere hanno consentito al pubblico di “ascoltare il marmo” che, sollecitato in un certo modo, ha dato vita a sperimentazioni sonore coinvolgenti, un suono che proviene direttamente dal cuore delle Apuane. Nel caso dello S’Tone, suonato da Michele Vannucci, la voce del marmo si è accompagnata al morbido suono della chitarra di Marco Cattani. La piazza, gremita di visitatori, appassionati di musica e professionisti del marmo, ha ascoltato visibilmente emozionata questo suono particolare, unico e affascinante. La cerimonia di apertura è proseguita con un evento innovativo e spettacolare, il videomapping «Wonderful marble – Percorsi immobili» realizzato per Imm da Cyberfreak Creative Studio. Il videomapping è una tecnologia multimediale che permette di proiettare della luce o dei video su superfici reali, in modo da ottenere un effetto artistico ed alcuni movimenti inusuali sulle superfici interessate. «Wonderful marble - Percorsi Immobili» proiettata su Palazzo Albericus in piazza Alberica ha affrontato la storia della città con un approccio artistico, ripercorrendo la storia della città e le trasformazioni come se fosse il palazzo stesso a guidare il racconto diventando allo stesso tempo protagonista. Dall’evoluzione del gesto scultoreo dai maestri come Michelangelo fino ad arrivare alle tecniche moderne e alla purezza formale della contemporaneità: parlare della città senza parlare di marmo è impossibile. «Percorsi immobili» è stato quindi il racconto di diario di viaggio di una materia immobile nel cuore pulsante di una città e di un’arte in continua evoluzione. Il brindisi finale per le autorità si è svolto all’Accademia di belle arti mostrando la bellezza della nuova «Sala dei Marmi», ristrutturata e aperta al pubblico da meno di un mese per restituituire a Carrara la marmoteca dell’Accademia, che è la più antica e prestigiosa d’Italia. La kermesse è organizzata da Imm, Carrarafiere, Comune, Marble weeks, il sostegno di Regione e Toscana promozione turistica, Camera di commercio, Amia. Con la collaborazione di: Accademia di belle arti, associazioni La Formica, Ristorando, I profumi del marmo, “Il Tau” Tour operator.

 


CAVE I GIUDICI METTONO LA PAROLA FINE A UNA BATTAGLIA LEGALE INIZIATA NELL’ORMAI LONTANO 2003 NEL BACINO DI RENARA
CI SONO voluti quasi 14 lunghissimi anni ma alla fine il Tar della Toscana ha dato ragione al Parco delle Alpi Apuane condannando la Dolomite di Montignoso Spa, in liquidazione, a obbedire a un’ordinanza del 26 agosto del 2003. E’ una storia che va indietro nel tempo e ci riporta all’escavazione di dolomia nel bacino di Renara e al Biforco delle imprese Dolomite di Montignoso e Mineraria Apuana. Nei primi anni del duemila la giunta guidata dal sindaco Roberto Pucci decide di non rinnovare il contratto di affitto che concedeva alla Dolomite il diritto di escavare la pietra nel bacino di Renara. La società fece ricorso e ottenne una vittoria schiacciante e salata: 680mila euro di risarcimento danni che palazzo civico ha finito di pagare nel 2013. Ma la battaglia legale si era aperta anche sul fronte amministrativo: ad agosto del 2003 il Parco delle Apuane ordinò alla Dolomite di smantellare l’impianto di frantumazione presente nella cava di dolomia a Renara per aver «violato le norme sulla tutela dei beni paesaggistici e ambientali mediante l’asportazione di materiale lapideo dai vecchi fronti di cava e l’installazione di un impianto di frantumazione costituito da macchinari per la lavorazione, il trasporto e il carico dei materiali lapidei e da platee in cemento armato quali fondazioni dei macchinari medesimi, in assenza delle necessarie autorizzazioni». Il Parco, inoltre, imponeva alla ditta di pagare una sanzione per tutto il materiale lapideo estratto dai fronti di cava, essendo impossibile il ripristino, per una somma «da determinarsi sulla base di apposita perizia di stima giurata a cura e firma di tecnico abilitato». Immediato il ricorso della società al Tar e, dopo 14 anni di silenzio, il 14 maggio è arrivata l’attesa sentenza: il ricorso della Dolomite è stato respinto e l’ordinanza, del 2003, del Parco deve essere eseguita.
FraSco


BAMBINI IN CORTEO
ERA UN BAMBINO DI POCHI ANNI CON UN SORRISO GRANDE E SERENO, AD ATTIRARE MEGLIO DI ALTRI L’ATTENZIONE. INDOSSAVA UN CARTELLO, SEMPLICE MA EFFICACE, CON SCRITTO «PENSATE A ME»
L’AUT AUT è stato scandito a suon di musica per le vie del centro di Montignoso. Un coro diretto al sindaco Gianni Lorenzetti invitato a prendere una scelta: «O la discarica chiude, o la tua giunta cade». Una protesta colorata e vivace ma educata, con 150 persone che in corteo sono partite dal supermercato Ekom in via Padreterno per attraversare il centro di Capanne un paio di volte prima di concludersi in piazza Tenco. Tutti uniti per «fermare il mostro», per dire no alla discarica di ex Cava Fornace e costringere il Comune a prendere una posizione netta nei confronti della Regione Toscana e chiederne la chiusura definitiva. Il mostro, simbolicamente, ha sfilato in strada, un trampoliere mascherato icona di Cava Fornace e della gestione di Programma Ambiente Apuane. In strada tanti cittadini affiancati dalle forze sociali e politiche che si stanno battendo da mesi contro l’impianto montignosino. In prima fila il comitato dei cittadini contro la discarica, poi la Casa rossa occupata e Italia nostra, rappresentanti di Montignoso democratica tra cui l’ex assessore Angela Bertocchi e l’ex sindaco Federico Binaglia, Paolo Lenzetti e Luana Mencarelli, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Montignoso e Massa, e la senatrice pentastellata, Laura Bottici, Nicola Cavazzuti consigliere di Rc. Ma soprattutto c’erano loro, i cittadini, organizzati con striscioni e cartelli che volevano richiamare l’amministrazione alle proprie responsabilità e sollevare tutti i problemi che riguardano la discarica: «L’acqua e l’aria elementi di vita, no elementi di morte», «A noi il cancro a loro il business. Sindaco pensaci» che faceva coppia con «Veleni per noi, affari per loro». «Abbiamo visto un immobilismo continuo da parte dei sindaci che si sono susseguiti – ha detto Lenzetti – e questo è gravissimo. Per noi resta attività insalubre, non meta turistica». C’era tanta voglia di dire basta alla discarica, di dire al sindaco che Montignoso non è la «pattumiera d’Italia», per salvare il futuro dei bambini. Era proprio uno di loro, pochi anni ma un sorriso grande e sereno, ad attirare di più l’attenzione. Indossava un cartello, semplice ma efficace: «Pensate a me». Un messaggio diretto al sindaco Lorenzetti.
FraSco

IL RICORDO dei colleghi e amici di Michele Cappè, impresario edile di riferimento di Cna, Umberto Moisè e Maria Mattei. «Con lui avevamo, diversi anni fa, rimesso in piedi la scuola di Bergiola che speravamo potesse diventare un museo e centro studi internazionale per la pace. “V’nite asu’ fanti ch’a fian ‘na riunion!” Come dimenticare questa frase mitragliata alla velocità della luce da due occhi azzurri come il cielo delle montagne di Bergiola: ecco il primo ricordo che abbiamo di Michele Cappè. Un imprenditore che non si è mai montato la testa, capace di salire sui tetti con i suoi operai, un grande appassionato della storia del suo paese, un amico e un uomo generoso che se ne è andato troppo presto. Ecco chi era Michele, l’uomo che parlava con la stessa velocità alla quale viaggiavano i suoi pensieri e la sua capacità di immaginare progetti e che pretendeva che tu, da fuori, ne seguissi il filo in simultanea. “Ok Michele, ma rallenta!” e, stabilito questo patto, era meraviglioso sedersi e costruire idee. E allora, vogliamo ricordarlo così Michele, con quegli occhi azzurri furbi e mobilissimi che devono aver fatto innamorare la sua amata Giuseppina. L’uomo che collaborò con Progetti Donna tanti anni fa alla prima campagna di educazione alla prevenzione del cancro al seno e che poi consentì la realizzazione della mostra fotografica sull’eccidio di Bergiola, proprio all’interno di quella scuola elementare divenuta il simbolo stesso del massacro nazi-fascista. Ricordiamo ancora il suo sguardo commosso quando ricevemmo i complimenti del magistrato di La Spezia, Marco De Paolis, che si occupava dell’Armadio della vergogna e le lacrime, trattenute a fatica, per le parole di Adolfo Aaron Croccolo durante il convegno su Jacopo Lombardini che avevamo organizzato in quella stessa scuola che volevamo diventasse un museo e un centro internazionale di studi per la pace. Arrivederci Michele».

 

FILETTO ospiterà anche oggi la collettiva dei giovani artisti (del Liceo Gentileschi e dell’Accademia di Carrara), Francesca Contese, Alex Guerrieri, Anna Gabrielli, Sara Culli e Gabriele Ricciardi. L’iniziativa ideata da Barbara e Gianfranco Ferri ha il patrocinio dell’Anspi. La mostra è curata dalle docenti Fabiola Baldi e Sara Simonini dell’istituto Gentileschi. C’è anche l’antiquariato.

Pietrasanta: Galleria Arte Totale

"Jump" fino al 2 Luglio le sculture di Marco Bonvini accompagneranno le opere di Silvia Caimi. Domenica 18, in occasione del DAP Festival, performance di danza. Info: 335 6129497


ALLA SCOPERTA dell’arte e della storia della città. Ricco menù di appuntamenti per la «White Carrara downtown». Studi artistici, mostre e scultura in città per favorire il marketing territoriale, questo e molto altro quello proposto da Imm e Carrarafiere per una rassegna che si presenta già degna di nota. Sono nove gli studi d’arte che abbelliranno con opere classiche e contemporanee la città per tutto l’arco della kermesse, rivelando il profondo legame che il marmo ha con il territorio: Artistici Marmi Apuani, Dino Felici, Carusi Scultore, F.lli Poletti & Ghio, Monfroni Michele, Sgf, Up Group, Costa Paolo & C., Cooperativa Scultori di Carrara. Moltissime anche le mostre: fra le altre, al Centro di arti plastiche videoinstallazioni, e «I profumi delle anime del Marmo» di Stefano Lanzardo; a Palazzo Cucchiari personale di Luca Pignatelli; alla Galleria Daliano Ribani il Vernissage Salvador Dalì; alla Galleria D’Arte di Paolo Bertolozzi opere di Franca Pisani; alla galleria Duomo Equilibrio” Mostra personale di Matteo Zeni .
IL 16 E 17 GIUGNO da Foto Michelino: cave, cavatori e la città del marmo con lettura di poesie in dialetto. Aperti per questa imperdibile occasione anche il museo del Marmo e l’Accademia che organizza visita guidate. Inoltre dal 10 al 15 giugno “Scultura en plein Air” lezioni di scultura all’aperto con gli studenti dell’ateneo che scolpiscono in diretta e la possibilità per i visitatori di mettersi alla prova con l’ausilio degli insegnanti.
SI PROSEGUE con la scultura, grande protagonista di questa kermesse, dal 15 giugno in piazza Duomo col quarto Simposio di scultura a mano con nove artisti all’opera senza l’uso di strumenti meccanici. Predisposti da Internazionale marmi e macchine due infopoint, in piazza Alberica e in piazza D’Armi e una app con mappe e indicazioni degli eventi in programma.

 

IL FATTORE business a «White downtown»: Imm invita decine di delegati per favorire gli scambi commerciali e la conoscenza del territorio
Sono un centinaio nel complesso i delegati ospiti di Imm Carrarafiere che partecipano al programma di visite ad aziende e cave e agli incontri B2B del 12 e il 15 giugno con le 16 aziende aderenti all’iniziativa: BCT Bianco Carrara Trading, Bruno Lucchetti, Campolonghi, Errebi Marmi, Fibra, Franchi Umberto Marmi, Garfagnana Innovazione, Geo Marmi Carrara, G.M.C. Graniti Marmi Colorati, Graziani Marmi, Il Fiorino, Marmi Carrara, Max Marmi, Sa.Ge.Van. Marmi, Santucci Group e Savema. Gli operatori invitati sono decision makers importanti per lo sviluppo e l’incremento delle attività commerciali all’estero delle nostre aziende: importatori, contractor, distributori, ma anche architetti e designer, cioè i primi “selezionatori” di materiali nelle commesse di grandi progetti. Presenti fra i delegati 20 architetti sia italiani, ma attivi prevalentemente all’estero, sia da Usa, Germania e Marocco.

DA OGGI AL 18 LA CITTÀ E LE SUE AZIENDE LAPIDEE SI VESTONO DEL LORO ABITO PIÙ BELLO PER ACCOGLIERE CLIENTI, BUYER, ARCHITETTI, DESIGNER A LIVELLO MONDIALE
APRE oggi «White Carrara downtown». Iniziative, itinerari e protagonisti del progetto portato avanti da Imm Carrarafiere in partnership con Comune e Marble Weeks. Al via oggi la nuova iniziativa di Imm Carrarafiere: inaugurazione alle 21 in piazza Alberica con la performance «Il Marmo che suona» con le sculture musicali di Chicco Chiari e Mario Fruendi; a seguire il Videomapping «Wonderful marble – Percorsi Immobili» di CyberFreak Creative studio – (proiezioni in replica ore 22-22,30-23). Nella serata di domani invece previsto un divertente spettacolo di artisti di strada. «White Carrara downtown» è la migliore occasione per accogliere clienti, buyer, giornalisti, professionisti, architetti e designer nel contesto di un nuovo modo di valorizzare il territorio Apuo-versiliese e il suo core business, secondo la chiave di lettura di fiera diffusa. Non solo business tuttavia, ma anche valorizzazione del territorio da parte di IMM che ha previsto un vero “tour de force” a sfondo turistico perché i visitatori possano scoprire le bellezze della città attraverso percorsi d’arte, laboratori aperti al pubblico, escursioni alle cave, spettacoli, concerti, scultura all’aperto, enogastronomia.
SUL FRONTE business Imm Carrarafiere ha invitato all’evento decine di operatori internazionali, per mettere concretamente a sistema la rete di cooperazione tra cave e imprese con l’organizzazione di Open day in azienda e in cava e anche grazie agli incontri con buyer altamente qualificati. Il programma per i professionisti prevede infatti due importanti workshop B2B nella sede della Imm nelle giornate del 12 e del 15 giugno alla sede di IMM, quando le 16 aziende partecipanti all’iniziativa avranno modo di incontrare circa 100 buyer internazionali e 20 architetti selezionati, avendo così l’opportunità di avviare nuovi contatti commerciali in un contesto particolarmente fertile.
DOPO le sessioni di incontro che si svolgono al mattino, i buyer e gli architetti verranno accompagnati in piccoli gruppi presso le aziende per avere modo di approfondirne la conoscenza e “toccare con mano” le eccellenze che le contraddistinguono. Il programma prevede anche la visita guidata alle cave. Obiettivo di IMM per questa parte del progetto è mettere a sistema, grazie al suo know-how specifico, cave aziende e territorio in una nuova visione d’insieme che crei business per le imprese e sia al contempo occasione di marketing territoriale. «White Carrara Downton» è organizzata da Imm Carrarafiere in partnership con Comune e Marble Weeks, il contributo di Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica. Con la collaborazione di: Accademia di belle arti, Amia, Associazione culturale La Formica, Associazione Ristorando, Camera di commercio, I Profumi del Marmo, “Il Tau” Tour operator.

LA CITTÀ si candida all’Unesco creative city network. Candidarsi significa elaborare una strategia progettuale per i prossimi anni, facendo rete con 116 città e proponendo iniziative atte a promuovere la creatività, rendendola fruibile anche a un vasto pubblico al fine di una crescita sociale, culturale e turistica, dialogando con le altre città in Italia e nel mondo. Nel progetto proposto dall’assessorato alla Cultura le attività svolte, Imm, Carrarafiere, finalizzate all’internazionalizzazione del territorio, il Forum internazionale di scultura, in collaborazione con Il club Unesco ‘Carrara dei Marmi’, con l’associazione la Formica, soggetto
organizzatore di «Studi aperti», per sviluppare la presenza artistica e dare visibilità a laboratori e studi cittadini. Il progetto coinvolge una serie di soggetti istituzionali e privati che supportano la candidatura e che andranno a costituire il futuro Comitato di indirizzo una volta che il riconoscimento sarà conferito, per l’attuazione del programma: tra essi, oltre al Comune, il club Unesco, il coordinamento di palazzo Rosso, Carrarafiere, la Fondazione CrC, la Camera di commercio, Assindustria, l’Accademia di belle arti, il polo Gentileschi-Palma- Tacca, la Cna, l’stituto internazionale di ricerca Itkius. I risultati il 15 giugno. Tutti i soggetti erano presenti alla riunione che si è svolta nei giorni scorsi per la messa a punto progettuale. Per dare ancora maggior forza alla candidatura di Carrara, hanno annunciato il proprio appoggio città straniere e italiane che già fanno parte del novero delle Creative Cities e che desiderano dialogare con la nostra città.

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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