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In distribuzione fra pochi giorni il nuovo numero del periodico del ...


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Quattro ambientalisti analizzano gli studi e le delibere alla base del pagamento del contributo di estrazione dei concessioni-affittuari
A un gruppo di quattro ambientalisti proprio non vanno giù i valori medi per il marmo individuati dallo studio del Centro di Geo tecnologie dell'Università di Siena e adottati dalla giunta del Comune di Massa (sono in vigore dal 1° gennaio). Si tratta di Franca Leverotti (Grig e Italia Nostra ), Alberto Grossi referente presidio Apuane del Grig, Andrea Ribolini portavoce Tam Cai Massa, Elia Pegollo presidente di La Pietra Vivente.


elia pegollo

«Ecco come hanno fatto a fissare i prezzi»
Elia Pegollo presidente di La Pietra Vivente: «Siamo venuti in possesso di parte del materiale. È stato il Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici di Siena ad elaborare i prezzi, sulla base della qualità del marmo indicata dal Cgs, di una relazione del Comune di Carrara del 2014, della recente delibera dei prezzi del Comune di Seravezza, dei listini delle camere di commercio di Verona, Alessandria e Novara (le nostre Camere sono rigorosamente silenti! ) e intervistando 17 persone con chiari conflitti di interessi (concessionari, intermediari commerciali, imprenditori di società di compravendita).

 

Leverotti: conflitti d'interesse da Corte dei Conti
Gli ambientalisti sull'analisi sui valori medi. Andrea Ribolini del Tam - Tutela Ambiente Montano - del Cai Massa.«Oltre alla sconcertante omissione del Bianco P a Padulello e cava Romana, abbiamo perplessità sul report di ottobre 2016 "rendimento delle cave in termini di blocchi, semisquadrati e informi", redatto in base all'esame dei piani estrattivi, sopralluoghi e incontri con tecnici e imprenditori. Questo report - prosegue - si limita ad indicare cava per cava il rapporto tra blocchi, semisquadrati e informi. Questa macroscopica lacuna inficia tutto il lavoro. Certamente una cava che produce un'alta percentuale di detriti va chiusa: ma è ridicolo definire "detriti" i blocchi per scogliera che nelle cave della Garfagnana sono compresi nei blocchi: ancora un regalo ai concessionari per farli pagare meno? Può continuare a lavorare Vittoria che produce zero blocchi? Ha senso riaprire Valsora, la cui coltivazione era stata abbandonata dal concessionario».E neppure la scelta dell'istituto Cgs dell'Università di Siena piance agli ambientalisti, come spiega Franca Leverotti socia Grig e Italia Nostra Massa e Montignoso «Nulla da dire sull'eccellenza del lavoro geologico svolto in questi decenni che ha potuto fondarsi su una base solida come il progetto Ertag marmi del 1980. Siamo invece preoccupati del conflitto di interessi che c'è tra questo Centro e molte cave, e lo segnaliamo alla nuova Amministrazione che ha ereditato anche il Centro di Geotecnologia di Siena.

 

Fermo cave, altri 4 progetti

Dopo la coop Lorano (che ha ricominciato a lavorare) si sono mosse altre tre aziende, Canalgrande per vie legali
Cave "sospese", arrivati quattro progetti ma è già partito anche il primo ricorso

La cooperativa Lorano ha ripreso il lavoro a tempo record, due aziende hanno presentato il progetto, proprio in questi giorni, mentre si profila la partita dei ricorsi. La cooperativa Canalgrande lo ha già presentato e sarà discusso il 10 gennaio. Ma si profila la strada di un maxi ricorso collettivo.le tappe della vicendaSei cave che hanno fatto registrare estrazioni di marmo abusive superiori a mille metri cubi sono state temporaneamente chiuse nel territorio comunale di Carrara alla fine del mese di novembre.Cave che hanno sforato nei confini del piano estrattivo rispetto a quanto autorizzato nei rispettivi siti estrattivi ai sensi dell'art. 58 bis della legge regionale Toscana n. 35/2015 recentemente introdotto. 

Pubblicati sull'albo pretorio i verbali della conferenza dei servizi 
Ecco perché è stato bocciato il "taglio" dello zuccotto

L'esito della conferenza dei servizi sul futuro della vetta di Bettogli è ufficiale, con tanto di determinazione del dirigente del settore servizi ambientali/marmo, ingegner Franco Fini la bocciatura del taglio dello zuccotto. Sono state infatti pubblicate sull'albo pretorio del Comune di Carrara le pronunce di compatibilità ambientale dei piani di coltivazione relativi alle cave che insistono proprio nel bacino di Bettogli.

L'artista uruguaiano esporrà le sue opere monumentali in piazza Duomo, in Sant'Agostino e al pontile di Tonfano

I bozzetti di Pietrasanta a Mosca

I bozzetti di Mitoraj, Cascella, Vangi e Park al consolato generale di Mosca dove resteranno fino all'11 Gennaio.

La foto notizia

Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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