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Paolo Carli (Henraux) «Ci critica solo chi non ci conosce»

Novembre 30th, 2019
Il numero uno della società di Querceta «Le nostre cave ammirate dal ...
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Il libro sulle collezioni dell'artista scultore Ciulla

Novembre 29th, 2019
Bocca di Magra. Oggi alle 18,30, evento d'arte da non perdere. Verrà ...
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«Marmo: si apre una nuova epoca» Concessioni, prima gara nel 2029

Novembre 29th, 2019
Nel piano degli agri marmiferi del distretto lapideo saranno previsti ...
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Le sculture di Park a Viareggio

Novembre 28th, 2019
La bellissima piazza affacciata sui viali a mare è pronta per essere ...
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Dietro l'Obiettivo. Viaggio in b/n nelle gipsoteche dei laboratori di Pietrasanta

Novembre 26th, 2019
Sabato 30 novembre 2019 ore 17.00 incontro Dietro l'Obiettivo. ...
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Cosmave dà voce al settore apuo-versiliese Il numero di Ottobre fra pochi giorni in distribuzione in tutta Italia

Ottobre 25th, 2019
In distribuzione fra pochi giorni il nuovo numero del periodico del ...


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La camera di commercio di Lucca organizza una giornata dedicata al rilascio delle identità digitali a favore delle imprese in occasione dell'organizzazione del seminario sulla fatturazione elettronica.

Restauri in diretta con Daniela Dini

Restauri in diretta dei bozzetti a Palazzo Panichi oggi alle 16, iniziativa inserita nel programma di eventi correlati alla mostra "Storie di gessi". Sono previsti momenti di restauro dimostrativo di bozzetti a cura di Daniela Dini

Canone Marmo fissato a 7,12 euro

Dal 1° gennaio, il materiale estratto dovrà pagare il dieci per cento del valore medio e la quota fissa.

La delibera di giunta del 30 gennaio, n. 24, con la determinazione del cosiddetto "Canone Marmo" - fissato a 7,12 euro, uguale per tutti - ha completato la rivisitazione delle tasse sui materiali lapidei estratti dalle 18 cave attive nel versante di Massa delle Apuane. Nella delibera si ricorda che sarà poi il regolamento degli agri marmiferi (mai approvato in passato, nonostante gli obblighi imposti dalla legge mioneraria del 1927..., ndr) a definire tariffe e percentuali, in ogni caso si ricorda che la legge regionale impone che l'imposizione fiscale non possa essere superiore al 15% del valore medio del prodotto. E così, sulla base dei valori medi attribuiti a seguito degli studi dell'Università di Siena, si fa notare che rideterminando la tariffa del "Canone Marmo" a 7,12 EUR/ton, viene ad essere rispettato per tutte le Cave Attive del Comune di Massa il limite massimo del 15% (nella tabella, l'ultima colonna indica la percentuale di tassazione). Canone Marmo che verrà a cessare una volta che sarà esecutivo il Regolamento Comunale, quando potrà essere introdotto il "Canone Concessorio".

Lui si chiama Michelangelo, fa lo scultore, la Cappella Sistina ospita alcune delle sue opere d'arte e si è innamorato perdutamente del marmo di Carrara, tanto da decidere di venire ad abitare nella nostra città. Stiamo parlando di Michelangelo Toffetti, lo scultore di origini bergamasche molto conosciuto soprattutto negli Stati Uniti, che ha deciso di stabilirsi proprio a Carrara e che è entrato a far parte della famiglia (come la definisce lui) dei ragazzi della Cooperativa Scultori di Carrara che hanno il laboratorio a San Martino. In realtà probabilmente non è un caso che Toffetti porti il nome del Maestro del Rinascimento: infatti l'artista proviene da una famiglia di scultori, dato che anche il padre scolpiva e insieme a lui ha dato vita ad alcune opere di grande pregio, come la fonte battesimale in bronzo e oro presso la Cappella Sistina dove vengono celebrati i battesimi all'inizio dell'anno e un leggìo sempre nella Cappella Sistina o come la cappella papale presso il Santuario di Caravaggio, dove ha realizzato, in occasione della visita del Papa Giovanni Paolo II del 1992, gli stucchi in gesso, i pavimenti in marmo, l'altare, tutto l'arredo e le vetrate artistiche

Il Pd di Carrara ha organizzato un incontro/confronto in merito al Piano Regionale Cave. Ospite e relatore dell'incontro l'Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli che ha illustrato la bozza, si spiega in una nota, ai numerosi intervenuti in rappresentanza di Confindustria, Cooperative, Sindacati, Cna e Confartigianato. «Nel confronto con l'assessore Ceccarelli sono state avanzate dagli intervenuti nuove proposte ed evidenziati alcuni dubbi su cui si sono concordati ulteriori passaggi di approfondimento. Tra questi la questione relativa ai depositi di materiale esistenti a monte e una definizione più puntuale in merito ad alcuni parametri per la definizione della cosiddetta "resa"». «I temi di fondo, di cui ha tenuto ampiamente conto la stesura della proposta di piano che andrà in adozione tra poche settimane, sono stati sostenibilità ambientale, sostenibilità economica e sostenibilità sociale. Obiettivo ambizioso, ma oggi quanto mai raggiungibile, è quello di far si che il periodo delle osservazioni, periodo che intercorre tra l'adozione del piano e la sua approvazione definitiva, non si trasformi in un Far West ma serva solo per portare eventuali modifiche migliorative».

«Fossa Combratta: vittoria, preoccupazione e speranza»: a scriverlo è Legambiente Carrara. «Grazie alla fermezza del Parco e dell'Arpat è stato bloccato il tentativo di aprire una grande cava a Fossa Combratta, ricorrendo a pretestuose motivazioni di sicurezza e aggirando i vincoli del Pit-Piano Paesaggistico (che consente solo l'estrazione di piccole quantità di marmo). Esprimiamo pertanto soddisfazione per queste conclusioni, per le quali ci siamo battuti con solide argomentazioni». Secondo Legambiente, «l'azienda estrattiva l'aveva combinata veramente troppo grossa: dovendo mettere in sicurezza la cava (autorizzata per soli 1.370 m3), aveva presentato, come intervento di rimozione di un ammasso instabile (di 400 m3), il progetto di una cava di addirittura 58.000 m3, corrispondente a estrarre tanti blocchi quanti, al ritmo precedente, avrebbero richiesto un intero secolo: una misura evidentemente sproporzionata alle reali necessità».

La foto notizia

Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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