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LA REALTÀ virtuale come strumento di promozione e primo passo verso il rilancio del centro storico. Sono questi alcuni degli ambiziosi obiettivi che da qualche mese si è posto Michael Bertola con la sua azienda ‘Bedifferent’ e il suo progetto ‘Vr Facile.com’. Si tratta di una nuova realtà tutta carrarese che sta cercando di far uscire una tecnologia che per molti è ancora confinata nelle sale cinematografiche o nelle consolle dei videogiochi e portarla nelle case, e negli smartphone, di tutti. Tante sono le possibili applicazioni della realtà virtuale in ambito commerciale e, più in generale, della promozione. L’ultimo esempio è quello che Vr facile ha portato a Marmomac, la fiera internazionale del marmo di Verona che si è chiusa ieri, per conto della Franchi Umberto marmi.

«VOGLIAMO respirare il nostro futuro»: i ragazzi delle scuole di tutta la provincia, a migliaia, scendono in piazza Alberica per difendere il pianeta. Un grido da Carrara, dalla città simbolo delle ferite all’ambiente: dallo sfregio delle Alpi apuane alle acque inquinate, ai torrenti trasformati in discariche. «Il nostro territorio è in pericolo: per questo siamo qua. Per gridare “fermatevi”». «Non è difficile in terra apuana essere sensibili nella lotta per un ambiente che ci dia futuro. Dopo la dichiarazione di emergenza del Comune, i ragazzi della nostra provincia partecipano in massa (in più di 1.500 persone fattivamente al corteo, almeno altrettante scioperando), alla manifestazione Fridays for Future, iniziata un anno fa quando la giovane svedese Greta Thunberg decise di avviare una protesta contro i cambiamenti del clima. Il corteo, cui hanno partecipato giovani di scuole ogni ordine e grado, è partito dallo stadio dei Marmi per arrivare davanti al Comune e finire in piazza Alberica.

«VEDERE tutti questi giovani in piazza a manifestare è davvero una grande emozione». Per un attimo il professore prende il sopravvento sul sindaco e così Francesco De Pasquale non nasconde la soddisfazione nel vedere le strade del centro storico gremite da più di un migliaio di giovani e giovanissimi che hanno risposto all’appello di Friday for future. Un movimento globale, ma che vuole avere anche importanti ricadute a livello locale. «La risposta della città questa volta è andata anche ben oltre le nostre aspettative – spiega Linda Paternò, una delle organizzatrici della manifestazione di ieri –. Sappiamo bene dell’importanza di portare la protesta anche a livello locale e per questo dopo che al termine della prima marcia avevamo chiesto che il Comune dichiarasse l’ermegeza climatica e che poi adottasse politiche plastic free, ora vorremmo che si piantassero migliaia di alberi in città, uno per ogni abitante».

I CONTROLLI L’ARPAT AUMENTA I MONITORAGGI

POLVERE di marmo, finissima, residuo e rifiuto delle lavorazioni in cava trasportata dalla pioggia negli anfratti carsici delle Apuane. E da lì nelle sorgenti di acqua potabile e nei nostri fiumi, sul versante apuano e quello versiliese. Un inquinamento costante, inesorabile, che a ogni pioggia tinge di bianco i corsi d’acqua e intorbidisce le fonti d’alta quota. La marmettola, che trasporta con sé pure inquinanti come oli e grassi o metalli. Che impermeabilizza il fondo dei torrenti, «elimina gli habitat di molte specie animali e vegetali, modifica i naturali processi di alimentazione della falda – scrive Arpat in uno dei suoi report – rende più rapido lo scorrimento superficiale delle acque (in pratica è come se il fondo del fiume fosse cementato), modifica i percorsi delle acque sotterranee e può essere causa del disseccamento di alcune sorgenti o del loro intorbidamento». Polvere di marmo che arriva dalle cave, certamente.


FRANCHI Umberto marmi si aggiudica il premio «Best communicator» per la sezione Design di Marmomac. Il racconto allegorico e la più moderna multimedialità vincono su tutto assieme al fascino eterno del marmo. Si avvia verso la chiusura la kermesse dedicata al mondo del lapideo in tutte le sue sfaccettature, dalla tecnologia al design, passando per gli incontri faccia a faccia tra imprenditori del settore e potenziali clienti da tutto il mondo, arrivati a Verona per stringere accordi commerciali. Sono 108 le aziende del nostro comprensorio che stanno accogliendo il favore del pubblico e della critica. L’ambito riconoscimento che Veronafiere ha istituito nel 2007 torna quest’anno nelle mani della nota azienda del lapideo. Dopo averlo già vinto in occasione di due scorse edizioni della fiera che è il riferimento internazionale per il settore lapideo, per questo anno il premio torna a casa dell’azienda di Avenza.

MARMO: la produzione al monte non conosce crisi. Già finito il boom delle terre. Nonostante la chiusura forzata di diverse cave nei primi otto mesi del 2019 si sono portate a valle grossomodo lo stesso numero di tonnellate di materiali dello stesso periodo del 2018. Le differenze sono di poche migliaia di tonnellate in negativo per i blocchi (569mila contro 579mila di un anno fa) e le scaglie bianche (848mila contro 862mila) e in positivo per le scaglie scure (492mila contro 444mila), ma a ben vedere sono numeri che raccontano una realtà decisamente più rosea del previsto. Questi primi mesi dell’anno, d’altronde, sono stati anche quelli delle discusse chiusure per l’articolo 58bis e si pensava che per questo la produzione avrebbe subito un contraccolpo, ma così non è stato.

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Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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