patrocinio comune

0

«Dateci il piano di risanamento della Imm»

Gennaio 18th, 2020
I consiglieri di opposizione Andreazzoli e Vannucci contestano ...
0

Il super ispettore del Mef è arrivato in Accademia

Gennaio 18th, 2020
Al vaglio i conti di palazzo del Principe: tra un mese la relazione ...
0

Marmo: ora è realtà anche il Comitato del distretto apuoversiliese

Gennaio 18th, 2020
Entro il 23 gennaio sarà convocato per la prima volta. Superando i ...
0

GalileIndustry4.0

Gennaio 17th, 2020
Il convegno GalileIndustry 4.0 organizzato dall'Istituto Galilei di ...
0

Al MuSA il terzo incontro dedicato ai “critofilm” di C.L. Ragghianti

Gennaio 15th, 2020
 Sabato 18 gennaio 2020 alle ore 10:00, alla presenza del Direttore ...
0

Highlights 2019 Si chiude un ano di incertezze In distribuzione il nuovo numero del periodico del consorzio Cosmave

Gennaio 09th, 2020
I fatti più importanti di un 2019 piuttosto difficile sotto vari ...
0

Philippe Delenseigne: «Sono innamorato di Carrara»

Gennaio 09th, 2020
L'artista francese aveva scelto Pietrasanta per la sua fama ma ...


cosmave centro servizi

 

The Latest

Il filmato realizzato da un architetto appassionato film-maker
«Ho pensato: così le opere d'arte saranno notate da tutti»

Di sicuro Fernando Botero non aveva pensato, e realizzato, "Il Guerriero" per vederlo ancheggiare snodato in una danza esilarante in piazza del Duomo a Pietrasanta. Invece sta spopolando un video sul web, davvero bizzarro e originale, realizzato da Antonio Rafanelli, architetto e appassionato di video maker di Montignoso, in cui succede qualcosa di imprevedibile: la scultura bronzea dell'artista colombiano si anima, e si muove a tempo di musica, con leggerezza e disinvoltura. Il filmato su Facebook è stato visto già 38 mila volte e sta divertendo molto gli utenti stupiti da questa trovata, realizzata da Rafanelli grazie alla tecnologia di programmi informatici e al suo genio. Lo spot pietrasantino auto prodotto - dura pochi secondi - piace anche solo per l'idea fuori dalle righe: primo una statua, che per antonomasia è ferma, si scatena e danza; secondo perché piazza del Duomo di Pietrasanta è trasformata in una pista da ballo in cui quell'omone gigante con l'elmo e lo scudo saltella con disinvoltura e dà una dimensione diversa al cuore di Pietrasanta.

Il filmato realizzato da un architetto appassionato film-maker
«Ho pensato: così le opere d'arte saranno notate da tutti»

Di sicuro Fernando Botero non aveva pensato, e realizzato, "Il Guerriero" per vederlo ancheggiare snodato in una danza esilarante in piazza del Duomo a Pietrasanta. Invece sta spopolando un video sul web, davvero bizzarro e originale, realizzato da Antonio Rafanelli, architetto e appassionato di video maker di Montignoso, in cui succede qualcosa di imprevedibile: la scultura bronzea dell'artista colombiano si anima, e si muove a tempo di musica, con leggerezza e disinvoltura. Il filmato su Facebook è stato visto già 38 mila volte e sta divertendo molto gli utenti stupiti da questa trovata, realizzata da Rafanelli grazie alla tecnologia di programmi informatici e al suo genio. Lo spot pietrasantino auto prodotto - dura pochi secondi - piace anche solo per l'idea fuori dalle righe: primo una statua, che per antonomasia è ferma, si scatena e danza; secondo perché piazza del Duomo di Pietrasanta è trasformata in una pista da ballo in cui quell'omone gigante con l'elmo e lo scudo saltella con disinvoltura e dà una dimensione diversa al cuore di Pietrasanta.

«Se pretendere il rispetto delle procedure, del codice dell'Ambiente e del paesaggio è "salire in cattedra", allora siamo in cattedra». Così Cai, Grig, Italia Nostra, La Pietra Vivente replicano al presidente del Parco Apuane Alberto Putamorsi. Sulla questione delle Pronunce di compatibilità ambientale che, secondo gli ambientalisti, sarebbero state rilasciate dal Parco in modo illegittimo, Franca Leverotti a nome delle associazioni, cita l' avvocatura regionale secondo cui "in base alla normativa su richiamata si ritiene non possa configurarsi l'ipotesi di una Pca incompleta, né la possibilità per l'ente Parco di rinviare l'acquisizione dei pareri e dei contributi ...ad un momento successivo al rilascio della Pca».Sulla cava Biagi: «Il Parco non ha impedito la riapertura della Biagi che aveva scavato senza autorizzazione, favorendo l'esistenza di una nuova cava nel territorio che deve tutelare e non rispettando il Piano integrato regionale.

Media Steel è l'impresa top delle Apuane

La nautica di Nca, i rottami di ferro di Media Steel, le auto di Brotini e Leauto. E il marmo di Frachi, Campolonghi & c.: la classifica delle aziende della provincia di Massa Carrara disegna un quadro composito della ricchezza e dell'economia apuane. Nella classifica redatta dal sito specializzato di Report Aziende, bisogna premettere, non ci sono due giganti dell'industria locale: Nuovo Pignone - gruppo che fattura oltre 5 miliardi di dollari l'anno - che ha qui stabilimenti importanti ma sede legale a Firenze; e la "fabbrica" di carbonato di calcio ricavato dai destri del marmo Omya (fatturato sugli 80 milioni solo per la sede italiana che è a Milano).E "straniera" anche se con sede a Massa è la regina della classifica, Media Steel, che ha 7-8 dipendenti, un ufficio (neanche troppo grande) all'Olidor e zero stabilimenti. Ma fattura 235 milioni di euro. Media Steel Srl., società che si occupa di commercializzazione di rottami ferrosi. Al quarto posto, ecco la Franchi Umberto Marmi, 61,4 milioni di fatturato, che guida la nutrita pattuglia di aziende del lapideo tra cui spiccano Imerys Minerali (carbonato di calcio), con 43,1 milioni di fatturato, Campolonghi Italia 38,4 milioni ; Sagevan di Gemignani e Vanelli con 32,9 milioni.Quel che emerge nettamente, a leggere la classifica delle 140 aziende con fatturato è comunque la dimensione "nana" delle imprese del territorio di Massa-Carrara. Tra le aziende top ci sono anche spedizionieri - Tirrena fattura 25,7 milioni, Danesi Cargo 17 - aziende tecnologiche come la C-Map (cartografia digitale) con 16,7 milioni; imprese della meccanica come la Prometec 16,3 milioni e la Benetti Macchine, 11,9 milioni. 

I numeri lo confermano: le aziende del marmo apuane realizzano utili da record. Ma non tutte, e per alcune c'è anzi un calo del volume di affari. Cifre "monstrum" per la Franchi Umberto marmi (fatturato di oltre 61 milioni di euro) che ha fatto registrare, secondo Report Aziende, un utile di esercizio di 20,57 milioni, pari cioè a un terzo del fatturato: una performance che farebbe saltare di gioia qualsiasi imprenditore. E non è la sola azienda del lapideo apuano ad avere questi risultati. La Sagevan (azienda di famiglia di Gemignani e Vanelli) ha un fatturato che supera i 39 milioni di euro da cui ottiene un utile di 13,6 milioni. Marmi Carrara ha chiuso il 2018 con 30 milioni di giro di affari a cui corrisponde un utile di esercizio di 3,8 milioni: siamo comunque sopra il 10%.Non per tutte le attività del marmo è andata così, ma resta il fatto che nella graduatoria delle imprese più grandi del territorio, sono tante le aziende lapidee presenti. 

La giunta è decisa a mettere in piedi un bando per un solo soggetto. Scadute le convenzioni, è scattata la proroga di tre mesi per quelle vecchie
L’anno 2020 inizia con il mese delle ‘proroghe’ per il Comune. L’intenzione dell’amministrazione è infatti chiara: resettare quel che viene dal passato, in particolare quel che ha portato problemi o criticità nella gestione ordinaria. E se proprio ‘tabula rasa’ non può essere, quantomeno attuare una corposa revisione degli accordi che scaturiscono dalle amministrazioni precedenti, andati in scadenza il 31 dicembre. L’elenco è piuttosto esauriente. Di fatto, come noto, è venuta meno la convenzione fra Comune di Massa e Istituto valorizzazione castelli per la gestione del Castello Malaspina: si va avanti con una sorta di proroga tecnica di 3 mesi a ‘ranchi ridotti’. Lo stesso vale anche per il Museo Gigi Guadagnucci all’interno di Villa Rinchiostra, i cui servizi erano stati affidati a inizio del 2018 all’associazione Eleope: in attesa di trovare un nuovo gestore, l’amministrazione ha deciso di proporre la proroga alla stessa associazione fino al 31 marzo, alle stesse condizioni. Fra Castello e Museo spunta la vera novità: nelle linee tecniche approvate dalla giunta, infatti, l’ipotesi auspicabile è di riuscire a mettere in piedi un bando che permetta a un unico soggetto di gestire aperture, visite e tutto quel che serve per i due principali ‘musei’ della città.

Pagina 7 di 658

La foto notizia

Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree