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I “Frammenti“ dello scultore Maggi nel docu-film di Tommaso Barbieri

Gennaio 15th, 2021
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Rifiuti, marciapiedi rotti, bottiglie. Non è una discarica, è Marcognano

Gennaio 13th, 2021
La Nazione Pavimentazione scivolosa, rifiuti, vasi rotti e bottiglie ...
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Brexit, prime difficoltà per le imprese

Gennaio 11th, 2021
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Pietrasanta sulle pagine di FORBES

Gennaio 07th, 2021
Grazie all'istituzione del "Parco Internazionale della scultura" la ...
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Focus sicurezza sul numero di Dicembre del periodico di Cosmave

Dicembre 14th, 2020
In distribuzione il numero di Dicembre del periodico del consorzio ...
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AGEVOLAZIONI Pubblicato il BANDO INAIL

Novembre 30th, 2020
Appena pubblicato l'attesissimo bando ISI INAIL, che dispone il 65% a ...
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Obbligo di trasparenza sulle erogazioni pubbliche - Segnalazione di Cosmave

Marzo 09th, 2020
Ai sensi dell'art.35, decreto n. 34 del 30.04.19, si segnalano i ...

 

 


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Un successo a Firenze la creazione "Vellum" realizzata dalla designer Natascia Bascherini con Franco Gemignani
La chaise longue in marmo della Sagevan fra le sette meraviglie della Toscana

Il senatore: chiarito che lo stop non può essere imposto a tutta la cava ma alla zona difforme, le imprese avevano ragione

«L'aumento delle terre portate al piano nel primo trimestre 2019 ha scatenato una corsa ad attribuirsene il merito tra Comune e Assindustria. La cosa non può che destare sconcerto, dal momento che questo risultato non è frutto dei controlli vantati dal Comune, né di un soprassalto di legalità da parte degli industriali, bensì di una momentanea convenienza economica, legata alla vendita delle terre per il porto di Savona»: a scriverlo è Legambiente. «Che le terre abbandonate al monte siano fonte di rischio alluvionale e di inquinamento dei corsi d'acqua e delle sorgenti (è di mercoledì il divieto di usare l'acqua a Bedizzano) è un dato acquisito; eppure negli ultimi 10 anni sono stati abbandonati al monte oltre 5 milioni di tonnellate di terre, anziché smaltirli.

Lorenzo Pierucci lavorava in un'azienda di trasformazione del gruppo Red Graniti
Domani pomeriggio si terranno le esequie, dalle 14 la camera ardente
Era partito da Massa, dai Quercioli, circa trent'anni fa, per andare in Sud Africa, a Pretoria, dove lavorava alle dipendenze della Rossal, l'impianto di trasformazione del lapideo del gruppo apuano Red Graniti (si trova per la precisione a Rits, poco distante da Pretoria). E oggi tornerà, purtroppo, per ricevere l'ultimo saluto dei congiunti apuani: è infatti deceduto a soli 53 anni Lorenzo Massimo Pierucci, che alla fine, dopo aver lottato per alcuni anni contro un male che lo aveva aggredito, ha dovuto arrendersi, provocando dolore e cordoglio sia nella comunità di Pretoria che lo aveva accolto e dove si era costruito una famiglia (e dove lascia Johanna, l'adorata compagna), sia i congiunti (la madre, due sorelle, i nipoti) e i tanti amici che aveva a Massa e che non lo avevano dimenticato, e con i quali negli anni erano rimasti in contatto.

Massa Città in Comune: inascoltate le ripetute segnalazioni

«Ridurremo del 30% le aree estrattive»


base d'asta 200mila euro Parco, a gara il Piano

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane ha indetto una gara per affidare il servizio di redazione del piano integrato per il parco, lo strumento fondamentale per la gestione dell'area naturale protetta. La durata del contratto è pari a 20 mesi dalla sua stipula. La base d'asta è pari a EUR 200.000,00 (al netto di Iva e oneri previdenziali). I soggetti ammessi a partecipare sono gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria. Il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse, da effettuarsi esclusivamente tramite il Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana - Start, è fissato entro le 12 del 6 maggio 2019.Il Piano integrato per il Parco, si spiega in una nota, tratterà la pianificazione delle aree parco e delle aree contigue zone di cava e la programmazione delle attività socio economiche e culturali che si svolgono al loro interno. «È lo strumento di attuazione delle finalità del Parco - spiega il Presidente Alberto Putamorsi- del suo sviluppo complessivo e delle azioni volte a favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della collettività residente nel parco, nelle aree contigue e nei territori adiacenti. Tra le azioni previste anche la pianificazione delle aree estrattive. Non nella quantità di marmo da escavare, materia questa di competenza della Regione Toscana, ma nella definizione delle aree da dedicare all'estrazione. Un'azione che non viene fatta da vent'anni. E confermo la nostra volontà di riduzione della superficie delle aree estrattive del 30%».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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