patrocinio comune

0

In Versiliana una scultura di D’Annunzio

Aprile 05th, 2020
Una testimonianza del legame di Gabriele D'Annunzio alla villa e alla ...
0

Proroga delle restrizioni fino al 13 aprile, l'Italia si sta giocando il futuro dell'economia nazionale

Aprile 01st, 2020
COMUNICATO STAMPA DEL 1° APRILE 2020  Proroga delle restrizioni fino ...
0

Artigianato, corsi universitari on line per far crescere le imprese in vista della ripartenza

Marzo 31st, 2020
Il progetto nasce da un accordo fra Artex e Universitas Mercatorum, ...
0

Obbligo di trasparenza sulle erogazioni pubbliche - Segnalazione di Cosmave

Marzo 09th, 2020
Ai sensi dell'art.35, decreto n. 34 del 30.04.19, si segnalano i ...


cosmave centro servizi

 

The Latest

«Fase 2: bisogna ripartire con date certe e in maniera omogenea. No a due pesi e due misure». Questa la nota di Confindustria marmomacchine, in rappresentanza del settore marmifero e tecnomarmifero italiano, in merito alla ripartenza del motore Italia dopo il blocco totale di tutte le attività non essenziali. A distanza di un mese anche il mondo del marmo inizia a chiedere al Governo quali siano le tappe future per ricominciare a produrre, ovvero a fare utili, al fine di mantenere in vita imprese, e con loro le famiglie di molti lavoratori del monte e del piano.

Antona tra la storia, le cave e le vette


Al Colle della Tecchia c’è un piccolo sacrario per ricordare i partigiani della zona morti durante la Resistenza

“Decisione coraggiosa, iun’iniezione di linfa che ora serve in tempi rapidi“. Parla la presidenre Fucile
VIAREGGIO La presidente di Confartigianato provincia di Lucca, Michela Fucile, apprezza molto la manovra da 400 miliardi di euro messa in campo dal Governo, definendola coraggiosa. “Questa è un’iniezione di linfa per le imprese, che serve però in tempi rapidissimi - commenta - . Le nostre aziende, soprattutto alcune tipologie, sono sotto la tenda a ossigeno ormai da alcune settimane e non erano, già prima, nemmeno tanto in buona salute.

L'allarme della presidente dell'ordine dei consulenti
«Sarà tecnicamente impossibile ottenere la liquidazione del pagamento della Cig e del bonus di 600 euro nei termini enunciati dal Governo». A sottolinearlo, all'indomani delle dichiarazioni del premier Conte, è la presidente dell'Ordine dei Consulenti del lavoro di Lucca, Luciana Conti.

Secondo i dirigenti di Cgil, Cisl e Uil «ci sono troppe aziende ancora aperte e questo mette a rischio la salute di troppi lavoratori»
MASSA CARRARA Un uomo solo al comando, che decide le sorti delle imprese apuane, chi apre e chi chiude, e quindi le sorti di migliaia di lavoratori chiamati a rientrare in fabbrica o in azienda nonostante l’emergenza. A tirare le fila è il prefetto Paolo D’Attilio che, ricevute le 350 autocertificazioni di altrettante imprese apuane, ne ha respinte solo 20. Decisione presa senza consultare apertamente i sindacati, come prevedrebbe il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 25 marzo. Ed è questo che contestano le segreterie di Cgil, Cisl e Uil.

Veneto capofila, solo a Treviso via libera già per 1.440 imprese. I sindacati: «Si aggira il decreto di sospensione in spregio della salute pubblica»
In ordine sparso e a pellmacchia di leopardo. L'Italia al tempo del coronavirus rimane immutabile a se stessa: il Paese dei mille campanili. A decidere se un'azienda può riprendere a produrre dopo tre settimane di blocco causa Covid-19, se l'area è sicura o meno, ovvero se è possibile riavviare i motori delle impres sono i prefetti. I criteri, sulla carta rigidissimi, variano nella realtà in base alla sensibilità dei singoli funzionari, delle pressioni, del peso politico, del rapporto con il territorio. Ferma restando, si spera, l'adozione da parte delle aziende abilitate di tutta una serie di prescrizioni per assicurare condizioni di lavoro nella massima sicurezza. Il che significa la fornitura di mascherine, guanti e tute protettive per evitare contagi.

Pagina 2 di 754

La foto notizia

Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree