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Non solo marmo (27)

È il momento di fare innovazione!

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La legge di bilancio 2017, come mai prima d?ora, mette a disposizione delle imprese, contemporaneamente, una serie di strumenti per agevolare e sostenere l?innovazione: utilizzali al meglio per recuperare i tuoi investimenti in beni strumentali e in attività di Ricerca e Sviluppo.

LUCENSE è un Organismo di Ricerca che opera, da oltre 30 anni, a sostegno dell?innovazione delle imprese e per l?accesso alle agevolazioni ed ai contributi previsti sulle attività di R&S. È molto attiva nell'azione di affiancamento alle aziende, e mette a disposizione la propria esperienza per evidenziare e pianificare le attività di ricerca e massimizzare i vantaggi previsti dagli strumenti di incentivazione fino al 2020.

I servizi di LUCENSE

Consulenza per:

Credito d'imposta per Ricerca & Sviluppo (2015-2020)
IPER e SUPER Ammortamento (2017-2018)
Soluzioni software per INDUSTRIA 4.0:

Interconnessione tra i sistemi informativi di fabbrica e le macchine/impianti.
Integrazione automatizzata con la rete di fornitura.
Monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro di macchine/impianti interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica.
Trattamento ed elaborazione di Big Data provenienti dalla sensoristica industriale (IIoT) ai fini di affidabilità, autoregolazione, manutenzione predittiva di macchinari/impianti.

Per informazioni: LUCENSE | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


27 giugno 2017
La partecipazione ad eventi fieristici rappresenta non più e non soltanto un?occasione di vendita ma soprattutto un?opportunità di comunicazione, relazione e networking. Il corso mira ad analizzare le fasi di scelta e di preparazione di un evento all'estero e illustra come tenere sotto controllo le diverse variabili che incidono su come la presenza/partecipazione possa valutarsi o meno di successo. Si provvederà a capire i cambiamenti che sono intervenuti in queste forme di promozione al fine di adottare gli strumenti e le metodologie per renderle efficaci, per non vanificare investimenti economici e strategie commerciali, al fine di conquistare nuovi mercati e clienti.
La partecipazione è gratuita
Periodo di svolgimento: 27 giugno 2017
Orario: 9.00 - 13.00 14.00 - 18.00
Sede: Camera di Commercio di Lucca, Corte Campana 10 - Lucca
Per informazioni dettagliate sul programma e per iscriversi cliccchi qui

Ufficio Sviluppo Imprenditoriale
Camera di Commercio di Lucca
Tel. 0583.976.636/.673 - Fax 0583. 199 99 82
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COMUNICATO STAMPA DEL 13 GIUGNO 2017

Positivo nel primo trimestre 2017 l’andamento delle esportazioni manifatturiere dell’area Lucca Pistoia Prato, che aumenta del +3,4% in valori rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Le vendite all’estero di prodotti manifatturieri dell’area avevano concluso il 2016 in rallentamento, con una variazione pari a -1,1% sul 2015. Le esportazioni di beni dell’area, che valgono nel 1° trimestre dell’anno 1,7 miliardi di euro, hanno registrato in questo trimestre un andamento peggiore rispetto ai risultati del manifatturiero sia regionale (+9,6%) che nazionale (+9,7%).
I dati
L’export manifatturiero lucchese nel primo trimestre dell’anno inverte la fase negativa del 2016 (-5,6%) con un +3,6% complessivo rispetto al 1° trimestre dell’anno scorso.
A livello dei settori, positivo quello della carta e prodotti di carta con 237,3 milioni di euro esportati, in crescita del +1,7% sul 1° trimestre 2016. Cambiano segno le esportazioni di macchinari e apparecchi, che avevano concluso il 2016 con un aumento del +9,0% rispetto al 2015, con un -10,3% nel primo trimestre 2017 rispetto al 2016. Ancora flessione per l’alimentare con un tendenziale del -7,2%, dopo la variazione annuale 2016 a -2,9%, e anche per il lapideo, che chiude il 1° trimestre a -13,2% rispetto allo stesso periodo 2016. La nautica di Viareggio invece aumenta le vendite all’estero del +81,6% rispetto al primo trimestre 2016, determinando il maggior contributo provinciale all’aumento delle esportazioni nel trimestre; è da ricordare che la variazione delle esportazioni di navi e imbarcazioni per intervalli temporali inferiori all’anno risente delle oscillazioni dovute ai cicli di produzione più lunghi e naturalmente irregolari rispetto ad altri settori (la nautica aveva chiuso il 2016 a -27,4%). Le apparecchiature di cablaggio aumentano l’export del +46,3%, e anche le vendite all’estero di metalli di base e prodotti in metallo segnano un +24,7% rispetto allo stesso trimestre 2016, così come gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali (+26,3%). Prosegue invece la contrazione per i settori della moda del territorio lucchese (tessile, abbigliamento, calzature, pelletteria) che dopo un 2016 chiuso a -11,3% mettono a segno un ulteriore -11,8% nel 1° trimestre , diminuzione da attribuire soprattutto al contributo negativo del comparto calzature e pelletteria.
Il commento del presidente di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi
“Nell’andamento dell’export lucchese è da segnalare la prestazione positiva del settore cartario: l’incremento è significativo sia perché arriva dopo un 2016 con segno negativo, per quanto contenuto, sia per la grande rilevanza del settore, che a Lucca rappresenta oltre un quarto della quota complessiva dell’export. I risultati clamorosamente positivi della nautica di Viareggio rispettano quanto la nostra associazione aveva colto nella sua indagine congiunturale e confermano l’andamento necessariamente discontinuo di un settore i cui prodotti hanno un costo unitario molto elevato. Un aspetto, questo, che incide anche su macchinari e apparecchi, il cui dato negativo non è necessariamente un segnale critico. Le imprese del settore, oltretutto, stanno lavorando anche per il territorio stesso, data la propensione all’innovazione delle imprese manifatturiere lucchesi.”
Pistoia
I dati
Nel primo trimestre 2017 le esportazioni di manufatti pistoiesi sono aumentate del +3,2% in valori rispetto allo stesso periodo 2016. La moda, che costituisce la voce settoriale più consistente dell’export industriale pistoiese, registra forti differenze all’interno delle categorie merceologiche; bene le esportazioni di abbigliamento (+8,9%) e calzature (+3,2%), negativi i risultati per il tessile (-2,5%), pelletteria, pellicceria (-12,0%). Le vendite all’estero di macchinari e apparecchi sono aumentate del +35,7% rispetto al 2016 (il maggior contributo in valori alla crescita delle esportazioni del trimestre). Sono cresciute anche le esportazioni di prodotti alimentari (+10,2%), mentre si contrae ancora l’export del mobile (-10,5%, che nel 2016 aveva chiuso a -7,0% rispetto all’anno precedente). Continua l’avanzamento della chimica, plastica e farmaceutica (+27,4% annuale nel 2016) con un +11,8% rispetto al primo trimestre 2016; i mezzi di trasporto (locomotive comprese) aumentano del +43,0%.
Il settore florovivaistico, molto importante per l’economia provinciale, nel primo trimestre ha esportato piante vive per 99 milioni di euro (+11,2% rispetto al primo trimestre 2016); florovivaistica e settore manifatturiero assieme mettono a segno nei primi tre mesi dell’anno un aumento delle esportazioni del +5,2%.
Il commento del vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini
“Il risultato del primo trimestre è ampiamente positivo per molti settori trainanti dell'industria pistoiese, il che dimostra come le nostre aziende stiano agganciando la ripresa. Macchinari, apparecchi e mezzi di trasporto, in particolare, segnano risultati di tutto rispetto, così come l’alimentare e la chimica, plastica e farmaceutica. Siamo fiduciosi che alcuni aspetti non pienamente soddisfacenti, in parte legati a fattori di breve periodo e in parte relativi a settori specifici, possano trovare una soluzione nei prossimi mesi. I dati confermano che a Pistoia esistono realtà industriali importanti, in grado di confrontarsi con i migliori riferimenti a livello internazionale. Si tratta di un patrimonio su cui occorre investire, anche collettivamente, in un ottica di crescita complessiva del territorio.”
Prato
I dati
L’export manifatturiero pratese ha registrato nel primo trimestre 2017 una crescita del +3,1% rispetto allo stesso periodo del 2016. A livello settoriale, non positiva la partenza del tessile che in aggregato subisce una diminuzione del -1,1%. All’interno del tessile, più pesanti i filati con una contrazione pari a -3,8%. I tessuti (ortogonali, a maglia, speciali e tecnici) confermano sostanzialmente il livello del primo trimestre 2016 con una variazione del -0,3%. Ancora in forte avanzamento l’export di abbigliamento (confezioni e maglieria) che dopo aver messo a segno un +8,8% per l’intero 2016, aumenta anche nel primo trimestre del +10,8%; stabile l’export di macchinari e apparecchi, comprensivo del settore meccanotessile, che dopo un significativo +17,2% annuale nel 2016, aumenta del +1,1%, mentre i settori aggregati della chimica-plastica aumentano nel primo trimestre del +9,8%.
Il commento del vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Andrea Tempestini
“Il dato più significativo dell’export pratese del 1° trimestre 2017 è indubbiamente la prestazione del settore abbigliamento, che, rappresentando da solo un terzo delle esportazioni del territorio, porta il dato complessivo a + 3,1%. Per quanto riguarda il tessile, i risultati dei tessuti possono dirsi soddisfacenti, dato che il confronto avviene con un 1° trimestre 2016 che fu positivo. Col segno meno, invece, i filati, che risentono della comparazione con stagioni di crescita molto elevata. Significativo infine il risultato di un settore come la chimica-plastica, che in effetti conta nel territorio pratese alcune realtà aziendali interessanti.”


A un anno dall’elezione degli organi di Ance Toscana Nord, i costruttori di Lucca Pistoia e Prato si sono riuniti in assemblea: non solo per fare il bilancio del primo periodo di attività ma anche per un’analisi complessiva del comparto nell’area, tenuto conto delle continue evoluzioni normative, e per stimolare i soci verso nuove forme di sviluppo imprenditoriale nell’edilizia.
Forti dell’analisi predisposta dal Centro Studi di Confindustria Toscana Nord, che ha indagato con rigore scientifico sugli elementi di struttura, investimenti, credito ed occupazione, gli edili di Lucca Pistoia e Prato rilevano che esistono condizioni per una ripartenza; anche se siamo ben lontani dal poter considerare consolidata un’inversione di tendenza (con oltre 4000 posti persi nelle tre province dal 2008 ad oggi), la crisi pare arrestata. Permangono aree di forti difficoltà, economica ma anche operativa (il mercato delle opere pubbliche, per esempio), ma si intravedono spiragli. I dati incrociati di Casse Edili e Istat dimostrano, fra l’altro, che se esiste la possibilità che l’occupazione possa tornare a crescere questo sarà principalmente grazie al lavoro dipendente, sviluppato da quelle aziende che saranno state capaci di rispondere a un contesto di mercato completamente nuovo come, ci auguriamo, possano essere quelle che fanno capo ad Ance Toscana Nord.
“Da sempre abbiamo sottolineato la gravità della crisi che in 9 anni ha dimezzato i numeri del settore sia in termini di occupazione che di imprese attive” –
afferma il Presidente di ATN, Stefano Varia –. Tuttavia siamo qui perché è nostro dovere aiutare le imprese che ancora resistono a sviluppare lavoro e crescita sui territori. E’ il motivo per cui oggi, a chiusura della nostra assemblea, ai colleghi, ai professionisti ed alle imprese abbiamo illustrato nel corso di un convegno i vantaggi della riduzione del rischio sismico di abitazioni ed opifici, e gli importanti sgravi fiscali di cui questi interventi godono. Le imprese che aderiscono ad Ance Toscana Nord sono in grado di operare per la qualificazione delle costruzioni e per la loro messa in sicurezza. E’ uno spunto che voglio dare, sperando che i privati, le imprese, i professionisti ne colgano l’importanza. Per quanto ci riguarda, avevamo già posto il tema nel programma di presidenza di questo mandato, che compie oggi il suo primo anno di vita ”.

 

Ance Toscana Nord: unirci per superare la crisi

COMUNICATO STAMPA DELL’8 GIUGNO 2017

A un anno dall’elezione degli organi di Ance Toscana Nord, i costruttori di Lucca Pistoia e Prato si sono riuniti in assemblea: non solo per fare il bilancio del primo periodo di attività ma anche per un’analisi complessiva del comparto nell’area, tenuto conto delle continue evoluzioni normative, e per stimolare i soci verso nuove forme di sviluppo imprenditoriale nell’edilizia.
Forti dell’analisi predisposta dal Centro Studi di Confindustria Toscana Nord, che ha indagato con rigore scientifico sugli elementi di struttura, investimenti, credito ed occupazione, gli edili di Lucca Pistoia e Prato rilevano che esistono condizioni per una ripartenza; anche se siamo ben lontani dal poter considerare consolidata un’inversione di tendenza (con oltre 4000 posti persi nelle tre province dal 2008 ad oggi), la crisi pare arrestata. Permangono aree di forti difficoltà, economica ma anche operativa (il mercato delle opere pubbliche, per esempio), ma si intravedono spiragli. I dati incrociati di Casse Edili e Istat dimostrano, fra l’altro, che se esiste la possibilità che l’occupazione possa tornare a crescere questo sarà principalmente grazie al lavoro dipendente, sviluppato da quelle aziende che saranno state capaci di rispondere a un contesto di mercato completamente nuovo come, ci auguriamo, possano essere quelle che fanno capo ad Ance Toscana Nord.
“Da sempre abbiamo sottolineato la gravità della crisi che in 9 anni ha dimezzato i numeri del settore sia in termini di occupazione che di imprese attive” –
afferma il Presidente di ATN, Stefano Varia –. Tuttavia siamo qui perché è nostro dovere aiutare le imprese che ancora resistono a sviluppare lavoro e crescita sui territori. E’ il motivo per cui oggi, a chiusura della nostra assemblea, ai colleghi, ai professionisti ed alle imprese abbiamo illustrato nel corso di un convegno i vantaggi della riduzione del rischio sismico di abitazioni ed opifici, e gli importanti sgravi fiscali di cui questi interventi godono. Le imprese che aderiscono ad Ance Toscana Nord sono in grado di operare per la qualificazione delle costruzioni e per la loro messa in sicurezza. E’ uno spunto che voglio dare, sperando che i privati, le imprese, i professionisti ne colgano l’importanza. Per quanto ci riguarda, avevamo già posto il tema nel programma di presidenza di questo mandato, che compie oggi il suo primo anno di vita ”.

DA CONFINDUSTRIA TOSCANA NORD - Il Centro Studi di Confindustria Toscana Nord elabora i dati di Banca d'Italia in merito all'andamento del credito. Il documento presentato agli istituti di credito

Eccellenze in Digitale 2017: invito a percorso seminariale gratuito

Lucca, 1 giugno 2017

Gentile Imprenditore,

con riferimento alla nostra comunicazione del 18 aprile scorso, le ricordiamo che l' 8 giugno prossimo avrà luogo il Seminario

"Costruire un e-commerce di successo: dalla strategia ai web analytics"

quarto appuntamento del ciclo di 6 seminari formativi gratuiti organizzati dalla Camera di Commercio di Lucca nell'ambito di Eccellenze in Digitale 2017, progetto promosso a livello nazionale da Google e Unioncamere Nazionale per sostenere il percorso di digitalizzazione delle piccole e medie imprese italiane.

Il seminario, a seguito delle numerose adesioni, non avrà luogo presso la sala del Polo Tecnologico come inizialmente previsto ma si svolgerà nei locali di Lucense (Sorbano del Giudice -Via della Chiesa XXXII, trav.I n.231), con orario 10:00 ?13:00.

Obiettivi del seminario: il seminario sarà l'occasione per analizzare e comprendere le opportunità ed i rischi legati alla gestione di un e-commerce. Parleremo dei metodi e delle strategie che permettono di trasformare il proprio negozio on line in un'attività di successo.

Nota bene: in fase di iscrizione al seminario (così come per tutti i seminari del percorso formativo/informativo), sarà possibile iscriversi ad un approfondimento (follow up) gratuito programmato nella stessa giornata dalle ore 14:00 in poi. Il follow up è riservato alle imprese

PROGRAMMA

Ore 10:00 Registrazione partecipanti

Ore 10:15 Saluti istituzionali e apertura dei lavori

Ore 10:30 Costruire un e-commerce di successo: dalla strategia ai web analytics

- Cos'è l'e-commerce?

- La strategia per vendere online

- I componenti fondamentali per realizzare un sito e-commerce

- Come preparare l'azienda alla vendita on line

- La scelta della piattaforma e dei fornitori chiave

- Cos'è l'analisi del traffico web?

. Strumenti principali e metodologia dell'analisi del traffico web

- Le metriche analitiche per un e-commerce di successo

14:00 Follow up (su prenotazione in fase di iscrizione al seminario e da confermare il giorno precedente)

Per partecipare al seminario è sufficiente cliccare su Scheda di adesione on line
Per informazioni su programmi e modalità di svolgimento degli altri seminari di Eccellenze in Digitale 2017
Ufficio Politiche Comunitarie Eurosportello
Camera di Commercio di Lucca
Tel. 0583.976. 633/ 625 - Fax 0583. 199 99 82
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


In allegato l’edizione di maggio della "News Fondi Europei", contenente informazioni aggiornate sui programmi operativi europei e sulle principali opportunità d’affari nonchè sugli investimenti da realizzare in Ungheria. Ho inoltre il piacere di trasmetterLe il Report Ungheria 2016, con il quadro macroeconomico e i dati sugli scambi commerciali del Paese nel 2016.

COMUNICATO STAMPA DEL 24 MAGGIO 2017

Il Centro Studi di Confindustria Toscana Nord Lucca Pistoia Prato ha elaborato i risultati della rilevazione congiunturale relativa al 1° trimestre del 2017 (consuntivo periodo gennaio-marzo e previsioni aprile-giugno).
L’indagine è realizzata trimestralmente con un campione statistico di imprese manifatturiere di 10 o più addetti, intervistate nell’arco di tre settimane al termine di ogni trimestre di riferimento. Le strutture di Confindustria Toscana Nord gestiscono internamente sia le oltre 500 interviste a trimestre, sia il calcolo dei risultati. Il campione risponde soltanto ai criteri metodologici necessari a produrre risultati statistici attendibili, e quindi comprende aziende associate e non associate; l’obiettivo di Confindustria Toscana Nord, oltre a sostenere le attività di servizio e rappresentanza verso i soci, è infatti quello di offrire un monitoraggio affidabile e tempestivo a tutte le forze istituzionali dei tre territori.
La produzione industriale complessiva nell’area Lucca-Pistoia- Prato
In un contesto incerto, anche nel 1° trimestre del 2017 la produzione industriale dell’area Lucca-Pistoia-Prato registra, dopo la variazione pari a +0,2% dell’ultimo trimestre 2016, una oscillazione intorno allo zero con un -0,6% rispetto allo stesso periodo del 2016.
Per quanto riguarda i macrosettori, si sono attestati sopra il risultato medio dell’area l’alimentare (+1,6%), il cuoio e calzature (+1,4%), la carta e cartotecnica (+0,9%) e, con una variazione tendenziale nulla rispetto al primo trimestre del 2016 i materiali da costruzione, chimica e plastica. In contrazione invece la produzione del settore metalmeccanico (-0,8%, con forti differenze all’interno del settore e fra i territori), il tessile (-2,3%), l’abbigliamento e maglieria (-2,7%), il mobile (-3,0%).
Dal punto di vista dimensionale le imprese maggiori (50 addetti e più) hanno registrato, in aggregato, una variazione nulla mentre quelle tra 10 e 49 addetti, si sono fermate a -1,1%.
Le previsioni di produzione per il secondo trimestre 2017 raccolte dal campione intervistato indicano un miglioramento del clima di opinioni degli imprenditori: il saldo tra la percentuale di coloro che, nelle scorse settimane, hanno previsto aumento e quelle che hanno previsto diminuzione è salito a +22% dal +4% per il primo trimestre (registrato nella rilevazione condotta a gennaio).

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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