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Non solo marmo (30)

La compravendita tra due imprese residenti in paesi diversi rappresenta senz'altro la tipologia di rapporto contrattuale più diffusa negli scambi internazionali e l'intensificarsi dei rapporti commerciali con l'estero impone grande attenzione e sensibilità per le tematiche della negoziazione e della stipulazione di contratti d'impresa. Il corso ha la finalità di supportare l?azienda nel capire quali siano le possibili scelte contrattuali in relazione alle diverse e sempre mutevoli operazioni di compravendita internazionale che l?azienda pone in essere e di fornire elementi di base relativi all'internazionalizzazione, per stimolare la ricerca di nuove opportunità sui mercati esteri e per creare i presupposti per la nascita di rapporti commerciali non sporadici.

Periodo di svolgimento:
27 aprile 2017 Orario:9.00 - 13.00 14.00 - 18.00
Durata: 1 giorni - tot 8 ore
Sede: Camera Commercio di Lucca, Corte Campana 10, 55100 Lucca

(nella foto Andrea Cavicchi). Dopo la brillante partenza del 1° trimestre 2016 (+4,8% rispetto allo stesso periodo del 2015), le tre province di Lucca, Pistoia e Prato considerate in aggregato hanno registrato tre trimestri di contrazione tendenziale delle esportazioni manifatturiere: -0,4% nel 2°, -5,0% nel 3° e -2,7% nel 4°. Quest’ultimo dato è stato appena calcolato dal Centro Studi di Confindustria Toscana Nord sulla base dei dati Istat: con questo tassello è quindi possibile tirare le somme dell’intero anno 2016.
Dopo l’ottima performance del 2015 (+8,5% sul 2014), nell’anno 2016 le vendite all’estero di prodotti manifatturieri di Lucca, Pistoia e Prato si sono assestate su una variazione negativa pari a -1,1% sull’anno precedente. A titolo di comparazione, per la Toscana la lancetta si è fermata a +0,8% e per l’Italia a +1,2%.
Per il presidente di Confindustria Toscana Nord Andrea Cavicchi “dopo l’impennata del 2015, assai superiore alla media nazionale, un ripiegamento dell’export dell’area nel 2016 poteva essere messo nel conto. Ha purtroppo contribuito a renderlo più acuto un peggioramento del clima congiunturale a livello internazionale che si è fatto sentire in modo progressivamente più sensibile nel corso dell’anno. In ogni caso oltre alle variazioni è sempre bene ricordare anche i valori assoluti: il manifatturiero delle tre province di Lucca, Pistoia e Prato esporta prodotti per 7,23 miliardi di euro, un dato che rappresenta il 22% dell’export della regione. La nostra area è e resta un pezzo fondamentale del cuore industriale della Toscana che, al di là delle oscillazioni congiunturali, continua a dimostrare una grande capacità di proiezione sui mercati esteri”.
Lucca
L’export manifatturiero lucchese recupera in parte rispetto alla forte contrazione registrata nel 3° trimestre (-12,5% rispetto al 3° 2015) con un -4,4% nel 4° trimestre che porta la chiusura dell’intero anno 2016 a quota -5,6%. Il valore di beni manifatturieri esportati dalla provincia nell’anno trascorso si attesta a 3,63 miliardi di euro.
A livello settoriale il -4,1% del 4° trimestre dell’export di prodotti della carta fissa la variazione dell’anno del settore a -1,1%. Ancora in crescita l’export di macchinari e apparecchi che con il +5,1% del 4° trimestre contribuisce a un significativo +9,0% annuale. In flessione l’export alimentare nel 4° trimestre (-3,4%) con una variazione annuale che si colloca a -2,9%. Contrazione nel 4° trimestre anche per il lapideo (-14,1%) che porta i valori esportati nel 2016 praticamente allo stesso livello dell’anno precedente. In recupero l’export della nautica con un +12,8% trimestrale che ferma la lancetta del 2016 a -27,4%. Un dato, questo, molto diverso da quello dell'indagine congiunturale di Confindustria Toscana Nord, che dava -0,7% come variazione della produzione industriale del 2016 rispetto al 2015: una contraddizione solo apparente, però, dovuta alle forti e fisiologiche oscillazioni di un comparto con cicli molto lunghi e inevitabilmente irregolari di produzione, consegna e fatturazione. Contrazione per il settore moda (tessile, abbigliamento, calzature, pelletteria) con un -21,3% trimestrale che porta il dato 2016 a -11,3%.

Pistoia
L’export manifatturiero pistoiese registra un incremento pari a +2,7% nel 4° trimestre e chiude il 2016 a +3,3% con un valore di prodotti manifatturieri esportati che si attesta a 1,1 miliardi di euro.
A livello settoriale il -1,6% del 4° trimestre dell’export di tessile-abbigliamento porta la chiusura dell’anno del settore a +0,3%. Fra i settori della moda, anche il calzaturiero registra una contrazione nel 4° trimestre del -5,5% e del -3,7% rispetto al 2015. La meccanica allargata mette a segno un +4,0% nel 4° trimestre che contribuisce a fissare il 2016 su una variazione positiva pari a +7,8% rispetto all’anno precedente.
In flessione l’export alimentare nel 4° trimestre (-11,8%) con una variazione annuale che si colloca a -1,5%. Contrazione nel 4° trimestre anche per il mobile (-8,8%) che porta la variazione dei valori esportati nel 2016 a -7,0% rispetto all’anno precedente. In forte avanzamento l’export della chimica, plastica e farmaceutica che con il +72,6% del 4° trimestre contribuisce a un significativo +27,4% annuale.
L’export di piante vive, settore non manifatturiero che caratterizza comunque fortemente l’economia pistoiese, registra un +4,0% nel trimestre e un +6,8% nell’anno.

Prato
L’export manifatturiero pratese registra una contrazione del -2,5% nel 4° trimestre e chiude l’anno con un +4,0% rispetto al 2015, con un valore di prodotti manifatturieri esportati che si attesta di poco sotto i 2,5 miliardi di euro. A livello settoriale, non positivo il 4° trimestre del tessile che subisce una flessione del -7,7% e chiude l’anno con un -1,1%. All’interno del tessile sono i filati a pagare il prezzo maggiore al cambiamento delle correnti della moda e all’indebolimento della congiuntura, con un -16,8% nel 4° trimestre e con un risultato annuale che si attesta a -6,5%. Meglio per le varie categorie di tessuti (ortogonali, a maglia, speciali) che nel 4° trimestre si fermano a -6,
2
% portando la variazione dell’anno a -0,1%.
Ancora in avanzamento l’export di abbigliamento (confezioni e maglieria) che mette a segno un +5,0% nel 4° trimestre e +8,8% per l’intero 2016.
In ulteriore crescita anche l’export di macchinari e apparecchi, da riferire principalmente alle produzioni del meccanotessile, che con +24,7% nel 4° trimestre contribuisce a un significativo +17,2% annuale.

(nella foto, il presidente designato Giulio Grossi e il direttore Marcello Gozzi)
Nuova Presidenza di Confindustria Toscana Nord, presentati dal presidente designato Giulio Grossi la squadra e il programma.

COMUNICATO STAMPA DEL 28 FEBBRAIO 2017

La rilevazione congiunturale effettuata dal Centro Studi di Confindustria Toscana Nord sull’ultimo trimestre del 2016 segnala una lieve ripresa: dopo il calo tendenziale registrato a luglio-settembre (-0,3%), la produzione industriale manifatturiera dell’area Lucca-Pistoia-Prato segna a ottobre-dicembre, complessivamente, +0,2%. Un valore non eccelso ma comunque migliore del dato italiano misurato da Istat, che si ferma a +0,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. Con questo trimestre il manifatturiero di Lucca, Pistoia e Prato conclude il 2016 con una produzione industriale che cresce complessivamente del +0,6% rispetto al 2015.
I macrosettori hanno registrato tendenze differenziate, che portano a risultati annuali a loro volta piuttosto diversi: la produzione dell’industria alimentare riprende quota dopo tre trimestri di contrazione, limitando le perdite complessive dell’anno a -1,7% rispetto al 2015; il metalmeccanico chiude il 2016 a quota +1,7%; la carta e cartotecnica a +1,9%; il settore aggregato dei materiali da costruzione, chimica e plastica a +1,5%, sempre rispetto al 2015. Più controverse le performance dei settori della filiera moda, con la produzione tessile che dopo un buon inizio anno riduce le sue prestazioni e chiude il 2016 con +0,2% rispetto al 2015; fanno meglio le calzature con +0,7%, mentre sono negativi i risultati di abbigliamento e maglieria con -1,9%. Segni meno nella chiusura del 2016 rispetto al 2015 anche per la nautica (-0,7%), il lapideo (-1,2%) e il mobile (-5,0%).
A livello territoriale, Lucca registra un miglioramento della variazione della produzione e chiude il trimestre a +0,3% rispetto allo stesso periodo del 2015, concludendo quindi il 2016 a +0,2%. Pistoia cresce mettendo a segno nel 4° trimestre un aumento pari al +2,1% e portando il risultato dell’anno a quota +1,4%. Prato erode i risultati del 1° semestre 2016 con due variazioni trimestrali negative consecutive (nel quarto, del -1,3%), chiudendo il 2016 con un contenuto aumento del +0,7% rispetto al 2015.
L’indagine congiunturale condotta dal Centro Studi di Confindustria Toscana Nord Lucca Pistoia Prato è realizzata trimestralmente con un campione statistico di imprese manifatturiere di 10 o più addetti, intervistate nell’arco di tre settimane al termine di ogni trimestre di riferimento. Le strutture dell’associazione gestiscono internamente sia le oltre 500 interviste a trimestre, sia il calcolo dei risultati. Il campione risponde soltanto ai criteri metodologici necessari a produrre risultati statistici attendibili, e quindi le aziende intervistate possono essere associate ma anche non associate; l’obiettivo di Confindustria Toscana Nord, oltre a sostenere le attività di servizio e rappresentanza verso i soci, è infatti quello di offrire un monitoraggio affidabile e tempestivo a tutte le forze istituzionali dei tre territori.
Lucca
I dati La produzione industriale nel trimestre ottobre-dicembre a Lucca ha registrato una variazione del +0,3% rispetto allo stesso periodo del 2015, in linea con le previsioni espresse dagli imprenditori a settembre-ottobre. Questo risultato attenua la battuta d’arresto della crescita della provincia avvenuta nello scorso trimestre: nel corso del 2016 infatti la produzione industriale di Lucca è passata da +1,2% nel 1° trimestre, +0,1% nel secondo fino a una flessione nel terzo, -1,1%. Con il risultato del quarto trimestre, il manifatturiero lucchese chiude il 2016 con un lieve aumento della produzione del +0,2% rispetto al 2015, in rallentamento rispetto al brillante risultato 2015 (+3,7%).

La Camera di Commercio è lieta di presentarvi l'evento "Il futuro delle imprese commerciali con l'avvento della tecnologia"
organizzato da Lyoness per martedì 22 febbraio alle ore 20:15 presso la sala dell'Oro della Camera di Commercio di Lucca.

Per maggiori informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per registrarsi www.sviluppimprese.it

(scarica il pdf)

Marketing Strategico e Mercati Esteri

Mercoledì 15 Febbraio, alle ore 18, a Lucca presso la CNA in Via Romana n.615/P.

L'incontro è finalizzato a approfondire le opportunità e i rischi dei processi di internazionalizzazione per le imprese, e come CNA ritenga fondamentale affrontarli tramite una chiara strategia, una corretta metodologia e i necessari strumenti.

Marketing Strategico e Mercati Esteri

CNA Lucca ritiene utile organizzare un incontro dedicato al tema Marketing Strategico e Mercati Esteri

Mercoledì 15 Febbraio, alle ore 18, a Lucca presso la CNA in Via Romana n.615/P.

L'incontro è finalizzato a approfondire le opportunità e i rischi dei processi di internazionalizzazione per le imprese, e come CNA ritenga fondamentale affrontarli tramite una chiara strategia, una corretta metodologia e i necessari strumenti.

Si allega la documentazione.

"Research to Business"


27-28 Febbraio 2017

Una importante opportunità gratuita rivolta alle imprese per scoprire le ultime novità della Ricerca Pubblica e Privata in tema di ?Industria 4.0?.

Firenze
Palacongressi - Villa Vittoria

Maggiori informazioni
http://www.regione.toscana.it/speciali/innovatoscana/toscanatech

Ufficio Sviluppo Imprenditoriale
Camera di Commercio di Lucca
Tel. 0583.976.657/.673 - Fax 0583. 199 99 82
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

AREE INDUSTRIALI TOSCANE A CONFRONTO. Idee, esperienze e nuove opportunità di gestione ed innovazione di aree artigianali- industriali APEA 14 febbraio 2017 ore 16,30 Auditorium Consorzio Le Bocchette.

Secondo i teorici degli antichi astronauti, ci sarebbero elementi per supporre che i cubi di granito non siano stati costruiti dall'uomo.

http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/01/i-cubi-di-granito-dell-antico-egitto-potrebbero-essere-alieni-la-teoria-degli-ufo-hunters-001364311.html

 

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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