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Il prossimo fine settimana al Carmi Museo Carrara Michelangelo prosegue Cine/Città 2018, l'iniziativa promossa dal Dipartimento Cultura dell'Ordine degli Architetti di Massa -Carrara in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara. La rassegna cinematografica su città, architettura e paesaggio è ospitata presso le sedi museali cittadine e preceduta dalle visite guidate. Il ciclo di proiezioni presenta il lavoro della serie "Living Architectures" di Ila Beka & Louise Lemoine, i quali dal 2007 con il loro lavoro indagano il rapporto tra architettura, progetto e uomo: domenica 21 ottobre, sarà la volta di "Koolhaas Houselife", con inizio alle ore 17.00 e ingresso libero. Il giorno precedente, sabato 20 ottobre, alle ore 15, al Carmi, sarà possibile partecipare alla visita guidata del nuovo museo dedicato a Michelangelo allestito presso villa Fabbricotti. La visita guidata è aperta ad un massimo di trenta partecipanti ed è necessario prenotarsi inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12 di venerdì 19 ottobre. Gli ultimi due appuntamenti di Cine/Città si svolgeranno al Museo Civico del Marmo, dove sabato 27 si svolgerà la visita guidata e domenica 28 ottobre la proiezione di "Xmas Meier". L'iniziativa prevede anche una giornata di studio su temi di grande attualità e interesse: venerdì 26, alle 15.30, presso la sede dell'Ordine degli Architetti Ppc, in via San Martino, in programma un incontro dedicato alla professione femminile, con Francesca Perani e Elena Fabrizi, architette attiviste (curatrice e referente di redazione) del gruppo di lavoro no profit a sostegno della professione femminile Rebel Architette e Cecilia Robustelli professoressa associata di linguistica italiana all'Università di Modena e Reggio Emilia, studiosa del rapporto tra lingua e genere

MONTIGNOSO Gianluca Giannelli, viceresponsabile delle guardie giurate Wwf, chiede lumi sul progetto di monitoraggio dell'aria in zona Cava Fornace:«Che fine hanno fatto tutte le buone intenzioni dei comuni di Montignoso, Pietrasanta e della Regione? Si parte in quinta e poi ci si arena subito dopo, si passa dalle prese di posizione eclatanti ad un silenzio assordante, come accaduto con la presa di posizione di tutti i Comuni del circondario che in pompa maglia deliberano la chiusura della discarica. La Regione Toscana è stata la capofila, con tutti i partiti politici - attacca Giannelli - che con una lingua dicono di no e con l'altra dicono di sì. Attualmente la discarica è autorizzata a norma di legge, pertanto l'unico modo di vigilare è quello di attuare una serie di provvedimenti ispettivi, oltre quelli di legge, in materia di gestione di rifiuti. Il Wwf, dai primi anni '90, è sempre stato forte oppositore alla realizzazione di una discarica in un territorio già martoriato come quello di Porta e Montiscendi, tra storia millenaria e ambienti naturalistici di importanza comunitaria, eppure tra lo scampato "bricchettaggio", le discariche di rifiuti pericolosi, le attività speculative di ogni genere che segnaliamo e denunciamo, non troviamo una sponda che possa dare uno slancio più concreto al miglioramento ambientale di questi luoghi». Poi una stoccata anche ai cittadini, «impassibili si rendono complici della distruzione del territorio». --

CARRARA «Note discordi sull'esito della vertenza Progetto Carrara. Ricordate la favola di Esopo "Il lupo e l'agnello"? Ecco oggi ho la vaga impressione di essere uno degli attori, nella fattispecie l'agnello!»Lo scrive in una nota uno dei lavoratori della Progetto, Marco Tonarelli. «Per un anno abbiamo argomentato, discusso, sostenuto che l'applicazione della legge "Madia" imponesse, in questo caso, l'applicazione dell'art. 2112 del c.c.- continua - l'Amministrazione dopo aver fatto ricorso a consulenze legali (parecchio onerose per la finanza pubblica), sentenziava che purtroppo no, il nostro caso non ricadeva in quelle pratiche e la nostra sorte doveva passare per un licenziamento e una riassunzione che ahimè a quel punto sarebbe diventata dolorosa per le tasche di noi lavoratori. Non convinti dell'impostazione data dall'Amministrazione Comunale e mettendo in dubbio a questo punto anche la nostra, abbiamo anche fatto ricorso ad una interrogazione parlamentare sostenuta dall'onorevole Martina Nardi per redimere in modo univoco in sede ministeriale la corretta applicazione della procedura. Ma neanche ciò è stato preso in considerazione e si è proceduto sulla strada tracciata dall'assessore Matteo Martinelli senza aspettare il giudizio del Ministero che avrebbe potuto sovvertire l'iter della trattativa». «Ad oggi il Ministero a noi non ha ancora risposto ma qualcosa all'assessore Martinelli deve essere pur arrivato, perché nel verbale di conciliazione che ci chiedono di sottoscrivere per la conclusione della vertenza, si dichiara formalmente che la legge "Madia" prevede il passaggio diretto e l'applicazione dell'art. 2112 del c.c. nel caso in essere, così come abbiamo sostenuto e rimarcato più volte noi e non come sempre sostenuto dall'assessore Martinelli e la sua schiera di legali. Ma al "lupo" non importa di aver sostenuto e di sostenere una tesi sbagliata e chiede "all'agnello" di rinunciare ad un su diritto sacrosanto e di frugarsi nelle tasche comunque, altrimenti..» --

 


La Suprema Corte respinge il ricorso di una ditta contro Canalgrande e Sam:
«L'area del diritto di livello rientra nel patrimonio indisponibile del Comune»


Il dato negativo legatoal settore della lavorazione perché il grezzo, cioè i blocchi ha fatto registrare un ulteriore dato positivo del più 0,6%

CARRARA Il distretto del Marmo di Carrara ha subito una flessione nel primo semestre di circa 18 milioni in particolare legata al comparto del materiale lavorato. Per la prima volta negli ultimi 10 anni, l'export distrettuale toscano del primo semestre supera il valore di 8 miliardi e raggiunge un nuovo punto di massimo; rispetto al corrispondente periodo del 2017 i distretti toscani sono cresciuti del 2,4% sostanzialmente in linea con il dato nazionale del 2,8%; dall'analisi del Monitor dei Distretti della Toscana, realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca CR Firenze, si evince che la Toscana rappresenta la terza regione per valore di esportazioni distrettuali, alle spalle solo di Veneto e Lombardia, con un'incidenza sull'export nazionale del 13%. In questo quadro, come detto, il distretto del Marmo di Carrara segna una flessione nel primo semestre di circa 18 milioni: il secondo trimestre ha visto una sostanziale stabilità nell'export del grezzo (più 0,6%) a fronte di un primo trimestre in crescita (+5,4%), mentre il marmo lavorato ha visto un'ulteriore riduzione dal -4,5% dei primi tre mesi al -12,1% nel periodo aprile-giugno. Da quanto emerge dal Monitor dei Distretti, l'andamento nei diversi paesi è frutto della diversa tipologia di materiale: si riducono infatti le esportazioni verso gli Stati Uniti (-10 milioni; -10,2%) e gli Emirati Arabi (-11 milioni; -41,8%) particolarmente concentrati verso il materiale lavorato, mentre sono in crescita le vendite di materiale grezzo verso la Cina (+10 milioni; +14,3%). In crescita l'interesse per il marmo trattato da parte dell'India e del Canada. Il valore complessivo dell'export del Distretto del Marmo di Carrara nel primo semestre 2018 è stato di 342,3 milioni di euro (erano stati 360 l'anno scorso); il marmo lavorato incide per 219 milioni, in discesa, il grezzo per 123 milioni. «Il valore delle nostre esportazioni distrettuali supera per la prima volta negli ultimi 10 anni gli 8 miliardi di euro e rappresenta un segnale importante per il futuro delle imprese toscane», ribadisce Luca Severini, direttore generale di Banca CR Firenze e Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo. --

 


La Suprema Corte respinge il ricorso di una ditta contro Canalgrande e Sam:
«L'area del diritto di livello rientra nel patrimonio indisponibile del Comune»

CARRARA «La Corte Costituzionale, decidendo sulla legittimità costituzionale della Legge regionale Toscana n.104 del 1995 ha escluso che l'articolo 64 del Regio decreto 1443 del 1927 (la legge mineraria, ndr) possa qualificarsi come norma recettizia nell'ordinamento delle leggi estensi ed ha definitivamente sancito la riconducibilità degli agri marmiferi al patrimonio indisponibile dei Comuni di Massa e di Carrara, affermando che la legislazione preunitaria era stata mantenuta solo in via transitoria fino all'entrata in vigore dei regolamenti comunali»: proprio così, "definitivamente sancito" (a Massa non c'è ancora un regolamento comunale, e doveva essere fatto nel 1928, ma questo è un altro discorso; a Carrara fu fatto nel 1994 anziché nel 1928...). A scrivere la frase che abbiamo riportato sopra non sono i Grig o Legambiente, ma è la Corte di Cassazione, la Suprema Corte chiamata a dirimere e quindi dire l'ultima parola sulla controversia tra la ditta Attuoni Giorgio e C. da una parte, e Coop Canalgrande e Sam dall'altra, in merito a un mappale in Belgia. In primo grado, nel 2001, il tribunale di Massa aveva dato ragione alla ditta Attuoni, sostenendo che aveva diritto all'usucapione di quel mappale, anche in nome dei beni estimati (trattando in sostanza quel mappale come se fosse una proprietà privata); poi la Corte d'Appello aveva ribaltato la sentenza, rilevando tra l'altro che «l'usucapione del diritto di livello (riconducibile al diritto di enfiteusi) era incompatibile con il diritto di Sam, alla luce della nuova regolamentazione in materia di agri marmiferi: Sam srl aveva infatti ottenuto in concessione dal Comune di Carrara il diritto di estrazione su alcuni mappali, tra cui il mappale 75 e dunque era l'unica legittimata ad esercitare il diritto di livello, dato il carattere esclusivo della concessione; non poteva dunque riconoscersi l'usucapione del diritto di livello sul mappale in questione, rientrando la relativa area nel patrimonio indisponibile comunale».Insomma, un ulteriore passaggio in cui la Corte di Cassazione insiste sul carattere di patrimonio indisponibile del Comune delle nostre cave . E che, sembra di capire, è un punto a favore del Comune nella controversia più complessiva sui beni estimati avviata con il giudizio in primo grado da alcune aziende (che, come Attuoni, hanno avuto una sentenza favorevole: pronosticare che per tutti vada come per la Attuoni, ovviamente, è impossibile, sulla vicenda pesa una questione alla Consulta).Comunque, nel caso specifico, la Suprema Corte ribadisce: «La nuova normativa, regionale e comunale, sugli agri marmiferi, mirando al perseguimento di finalità di ordine pubblico in ordine allo sfruttamento di detti beni, è dunque imperniata su schemi tali da garantire la difesa del patrimonio comunale attraverso una maggiore tutela dell'ambiente e del territorio, sì da evitare abusi da parte dei privati e da ciò deriva la non assoggettabilità ad usucapione del cosiddetto diritto di livello, in relazione ad un bene riconducibile al patrimonio indisponibile del Comune e 1'incompatibilità di detto diritto di livello (diritto reale di godimento riconducibile all'enfiteusi) con il diritto di concessione amministrativa di estrazione in favore di Sam, posto che il rapporto concessorio costituisce il titolo di attribuzione di diritti (di carattere necessariamente temporaneo) a privati su beni del patrimonio indisponibile». Insomma, concessioni necessariamente temporanee, dice la Cassazione.-- M.B.

il punto
«Non aveva neppure pagato il canone di concessione»
Altro elemento per il quale la Corte di Cassazione nega la possibilità di usucapione alla Attuoni Giorgio e C. è che «Non risulta, inoltre, specificamente censurata la autonoma ratio della sentenza impugnata, che, in sede rescissoria, ha escluso l'acquisto per usucapione del diritto di enfiteusi, in quanto il relativo possesso postulava l'adempimento dell'obbligazione di pagamento del canone che Attuoni non ha mai allegato di aver corrisposto nel periodo della dedotta occupazione. Il ricorso va dunque respinto e le spese». La Attuoni dovrà anche pagare 5200 euro di spese. Ora insomma sta al Comune valutare se sfruttare a proprio vantaggio questo interessante precedente.

 

con il sottosegretario durigon


MASSA «Il sottosegretario Durigon è rimasto choccato dai dati sulla disoccupazione nella provincia di Massa Carrara è ha assicurato tutto il sostegno, suo e del governo, per il rilancio produttivo del territorio apuano». Il sindaco Francesco Persiani, reduce dalla missione a Roma, al ministero del Lavoro, (dove ha incontrato, appunto, il sottosegretario del ministro del Lavoro Claudio Durigon, in quota della Lega) parte da qui per lanciare un "tavolo istituzionale" per affrontare e provare a sciogliere i nodi della crisi del territorio. «I problemi da affrontare - dice ancora il primo cittadino, affiancato dal capo di gabinetto Daniele Pepe - sono tanti, da quello delle bomifiche al Regolamento urbanistico. Giusto parlare di sicurezza sul lavoro ma qui, prima, bisogna creare lavoro. Per questo già oggi abbiamo contattato la Regione e la Prefettura per la convocazione di un tavolo istituzionale».Tavolo a cui parteciperà, anche il sottosegretario Durigon. «I numeri da profondo Sud del nostro territorio - aggiunge Pepe - hanno indotto il sottosegretario a impegnarsi a venire in città, perchè un conto è leggere dati e statistiche, diverso è toccare i problemi». --

Una conchiglia di marmo per le borse più preziose


Sara Giannelli debutta con la esclusiva boutique Alberica a Forte dei Marmi
Raffinati abiti da sposa, eleganza, lusso e ricercatezza: e il dettaglio in pietra
CARRARA Raffinati abiti da sposa e inedite borse di marmo: eleganza, lusso e ricercatezza si incontrano in Alberica Boutique, a Forte dei Marmi, in pieno centro città e a due passi dal mare. Un successo per la designer apuana Sara Giannelli. Alberica è la prima boutique dedicata alla sposa che vuole portare al "Forte", città famosa in tutto il mondo per lo shopping di lusso, uno spazio unico, magico e sofisticato, in cui ogni sposa potrà trovare la giusta assistenza e una particolare scelta di abiti.Alberica è la prima boutique in Italia a proporre due brand emergenti, già molto apprezzati all'estero: Kate Halfpenny di Londra e Anna Kara di Cracovia
la boutique
Uno scrigno nel cuore dello shopping versiliese
CARRARAUna manager con il pallino della moda. La passione per la moda e la comunicazione porta Sara Giannelli a ideare e creare le borse Alberica con elementi in marmo e a promuoverle in uno spazio unico ed originale in cui si possono trovare anche bellissimi e unici abiti da sposa.

 

Opera di De Ranieri donata a Benevento

Arte
Un busto di marmo di Carrara raffigurante Galileo Galilei "Osservatore dei cieli" è stato donato dalla Fondazione Romualdo Del Bianco - Life Beyond Tourism alla Provincia di Benevento. L'evento è avvenuto con la collaborazione organizzativa e di promozione della Samnium Proloco di Benevento. L'opera, realizzata dall'artista Dino De Ranieri di Pietrasanta, è andata ad arricchire la collezione del Museo del Sannio di Benevento.

 

Domani, giovedì allo "Zaccagna" conferenza sull'arte e il web. Spiegano i promotori: «Incautamente un Ministro della Repubblica , circa un decennio fa, aveva affermato che "con la cultura non si mangia". Anche per smontare questo assunto nel Paese più ricco di beni culturali d'Europa la cui fruizione produce un significativo ritorno economico, l'Iis "D. Zaccagna", in collaborazione con il sito Finestre sull'Arte, ha organizzato per domani dalle 11 alle 12,50 la Conferenza "Il '500 a Firenze . Quando l'arte incontra il web". L'incontro si svolgerà nell'Aula Magna dell'Istituto con l'intervento del Dott. Federico Giannini, Direttore e fondatore di Finestre sull'Arte, testata giornalistica che si occupa di arte antica e contemporanea tra le più seguite in Italia. Ai lavori porterà il saluto la Dirigente dell'Istituto, Prof.ssa Marta Castagna. L'introduzione sarà a cura del Dott. Daniele Rocca, di Danae Project, editore di Finestre sull'Arte. Coordinatore dei lavori il Prof. Riccardo Canesi, docente dell'Istituto. Il tema della Conferenza prende spunto da "Il Cinquecento a Firenze" che è una raccolta di audiolibri , prodotta da Finestre sull'Arte , che presentano in undici volumi, dieci grandi artisti dell'epoca. Tutta la cittadinanza è invitata. Le scuole che fossero interessate sono pregato di prendere preventivamente contatto con il Prof. Canesi .Confcommercio

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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