patrocinio comune

 

 


cosmave centro servizi

 

Distretto Apuo-Versiliese (7390)

La Nazione


Il grido di aiuto lanciato dai segretari di Cgil, Cisl e Uil a Palazzo Ducale La proposta:«La task force per le cave aveva funzionato. Ripartiamo da lì»
di Francesco Scolaro MASSA CARRARAIl giorno dopo la tragedia non c’è spazio per le parole ma solo per la frustrazione. I sindacati si sono trovati quasi inermi ieri mattina, davanti a Palazzo Ducale, costretti a commentare l’ennesima morte sul lavoro. Un’altra giovane vittima, Daniele Rebecchi, 54 anni, caduto nel vuoto dal tetto di un capannone. Capire come sia successo, è un compito che spetta ad altri risolvere. Alle organizzazioni sindacali resta un nodo in gola, il grido di aiuto che spesso hanno lanciatoper fermare la scia di sangue. E’ successo con le cave, con i laboratori del lapideo, con le attività industriali e l’edilizia. Urla strazianti di rabbia e dolore che troppo spesso non hanno trovato risposta.

Sequestrata la copertura del capannone

La Nazione


Indagini dell’Asl per fare luce sulla dinamica dell’incidente. Disposta l’autopsia ma la data non è stata fissata. Folla di amici e parenti all’obitorio

Il Tirreno

 Hanno scritto a tutti, Regione, Province di Massa Carrara e Lucca, sindaci, tutti i parriti che operano sul territorio e tutti i sindacati. Ma anche ai vescovi delle diocesi di Lucca e di Massa Pontremoli, passando per ambientalisti e comitati vari. Il tema? Ovviamente le cave, le problematiche ambientali che ne sono connesse e la necessità di tutelare un patrimonio come le Alpi Apuane. La lettera in questione porta la firma di "Salviamo le Apuane", uno dei movimenti che da tempo si batte per la salvaguardia di questo patrimonio naturale. E la richiesta è netta: il movimento vuole che istituzioni, politica e autorità eclesiastiche, si facciamo mediatrici per la soluzione del problema Alpi Apuane. «Il problema apuano è enorme - scrivono -. Pertanto, se non vogliamo ridurre il territorio del Parco delle Apuane nella situazione in cui si trova la montagna di Carrara abbiamo davanti un'unica strada, peraltro già deliberata dalla Regione Toscana nel 2014 quando approvò la prima versione del Pit regionale, e cioè una chiusura progressiva delle cave a fronte di una riconversione economica che crei più posti di lavoro degli attuali. Una mediazione possibile esiste.

Il Tirreno

 Domenica 25 Luglio, alle 21.15 in piazza Mercurio, nell'ambito dell'iniziativa estiva "Biblioteca in piazza" organizzata dalla Biblioteca civica S. Giampaoli di concerto con l'amministrazione comunale, sarà presentato il libro inedito in Italia "Attilio Piccirilli: Life of an american sculptor".Il raro volume, edito negli Stati Uniti nel 1944, è stato acquistato dalla sezione di Massa di Italia Nostra e, nell'occasione, sarà donato alla Biblioteca Civica di Massa.Il libro di quasi 500 pagine, riccamente illustrato, narra la straordinaria vicenda degli scultori Piccirilli, sei fratelli nati tutti a Massa e che, immigrati negli Stati Uniti, fondarono e condussero per decenni il più importante laboratorio di scultura di New York, realizzando un numero notevole di opere per la città, ma anche per altri luoghi degli States, in seguito a prestigiose committenze.

Il Tirreno

L'artista autore di un'opera denuncia, in discussione le scelte sul marmo: «Si muove solo la montagna»

Il Tirreno

carrara. «Numeri farlocchi e memoria corta». Leonardo Buselli, segretario del Psi a Carrara, non le manda a dire al vicesindaco e assessore Matteo Martinelli in tema di politiche per il marmo in città. «Attendevamo una risposta chiara del sindaco De Pasquale in merito alle sue continue giravolte in materia di cave, di beni estimati e di pluricentenari privilegi scomparsi in un battito di ciglia, mentre ci troviamo a prendere atto della verbosa risposta del vicesindaco Martinelli, nonché assessore al marmo e alle società partecipate che, dismesse le vesti di pallido sceriffo delle cave, si traveste da difensore d'ufficio del primo cittadino» tuona Buselli. Per il quale De Pasquale «concede nuove opportunità di allungamento delle concessioni in cambio della promessa di modesti oboli» . Per i socialisti il vicesindaco Martinelli «si limita a fare il ragioniere senza chiarire se le cave le dovranno davvero lavorare in futuro i dipendenti comunali, magari quelli più ostici ai loro deliri per cui risponde a se stesso forse tratto in inganno dalla loro badante della comunicazione». Come afferma Buselli «Martinelli tralascia il recente episodio della bocciatura al Tar della tassazione "blocco per blocco", inventata dalla giunta grillina e dall'assessore al marmo e respinta per la mancata partecipazione delle aziende nella definizione del provvedimento.

Oggi è sciopero generale

Il Tirreno


Massa. C'è una consequenzialità diretta - e i sindacati ne sono certi - tra un territorio in ginocchio, che non riesce a sollevarsi da una crisi nera, e le morti sul lavoro. E quella consequenzialità si accentua - spiegano ancora Cgil, Cisl e Uil - con un sistema di appalti e subappalti. È quel sistema che va scardinato: «Il nostro territorio - scrivono i sindacati in una nota unitaria - conosce troppo bene la piaga degli incidenti sul lavoro che sono figli della fragilità economica e sociale. Il lavoro manca e bisogna che, con il codice degli appalti, si metta mano a frenare i subappalti al ribasso che sono frequenti. Le partite Iva poi - aggiungono - sono ancora più deboli perché hanno da sole il peso di stare nei tempi e nei costi del lavoro, in un sistema caratterizzato da una riduzione dei costi che porta a lavorare a ritmi frenetici. Occorre che le istituzioni e la politica passino dalle parole ai fatti, non si parla solo di lavoro povero, ma anche della vita o morte delle persone che lavorano».Per rafforzare la richiesta di intervento, anche legislativo, e per dire alla famiglia di Daniele Rebecchi, morto sul lavoro, che il sindacato c'è, sono state proclamate per oggi due ore di sciopero generale alla fine di ogni turno.

Il Tirreno


Passa davanti al suo negozio anche ieri mattina Daniele Rebecchi, come fa ogni giorno.

La Nazione

Gozzani (Cgil) punta il dito sul sistema dei subappalti: «O si cambia oppure saremo sempre tutti responsabili».

La Nazione

Il progetto coinvolge dieci artisti, cinque italiani e cinque giapponesi. Le opere, in marmo e legno, saranno presentate da Arkad

Pagina 7 di 739

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree